Azoth Academy

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Azoth Academy Seguici e resta aggiornato, su tutto ciò che Azoth academy propone. Scegli noi per rimanere al passo con i tempi e migliorare nel tuo lavoro.

Mettiamo la nostra passione a tua disposizione

Cheers


������� Corsi di formazione
Consulenze per start up
Progettazione bar
Menu engineering

🥃 VUOI PIÙ CORPO? NON AGGIUNGERE SOLO ZUCCHERO.Quando progetti un cordial, la dolcezza è soltanto una delle variabili.An...
21/10/2026

🥃 VUOI PIÙ CORPO? NON AGGIUNGERE SOLO ZUCCHERO.

Quando progetti un cordial, la dolcezza è soltanto una delle variabili.

Anche la scelta dello zucchero può contribuire a definire la struttura della preparazione.

🧪 Saccarosio e sciroppo di glucosio non svolgono esattamente lo stesso ruolo.

Nel nostro esempio di cordial all’arancia amara, lo sciroppo di glucosio viene utilizzato per contribuire a corpo e lucentezza, mantenendo un profilo di dolcezza differente dal saccarosio.

Il punto non è aggiungere più zucchero.
È capire quale funzione vuoi ottenere e quale ingrediente può aiutarti a raggiungerla.

Perché formulare significa andare oltre la ricetta: significa comprendere le variabili, controllarle e progettare il risultato.

💬 Quando sviluppi un cordial, cosa cerchi di controllare per primo: dolcezza, acidità o texture?

🥃 UN CLASSICO NON È UNA FORMULA INTOCCABILE.Il Rob Roy nasce da un’idea semplice: sostituire il rye wh***ey del Manhatta...
19/10/2026

🥃 UN CLASSICO NON È UNA FORMULA INTOCCABILE.

Il Rob Roy nasce da un’idea semplice: sostituire il rye wh***ey del Manhattan con Scotch wh**ky.

Una variazione che, nel racconto storico riportato in Imbibe!, contribuisce a dare vita a un cocktail con una propria identità.

Ma il punto va oltre il Rob Roy.

Una ricetta può evolvere attraverso ingredienti, proporzioni, tecnica e servizio. Ogni modifica cambia il risultato, ma non necessariamente lo migliora.

La differenza sta nel sapere cosa modificare, perché farlo e quale risultato si vuole ottenere.

Lo stesso principio vale per un cocktail, un cordial, uno sciroppo o qualsiasi altra preparazione.

Non si tratta di cambiare per il gusto di farlo. Si tratta di sperimentare con metodo, comprendere le variabili e trovare nuove possibilità.

LA RICETTA È UN PUNTO DI PARTENZA. LA COMPETENZA È SAPERLA EVOLVERE.

È questa la filosofia di Azoth Academy.

💬 Quale classico reinterpreteresti senza paura di cambiarlo?

🥃 HAI MAI NOTATO CHE UN COCKTAIL PIÙ DENSO PUÒ SEMBRARE MENO DOLCE?Ecco il paradosso: aggiungi corpo al drink, ma rischi...
17/10/2026

🥃 HAI MAI NOTATO CHE UN COCKTAIL PIÙ DENSO PUÒ SEMBRARE MENO DOLCE?

Ecco il paradosso: aggiungi corpo al drink, ma rischi di perdere parte della sua intensità sensoriale.

🧪 La texture non modifica soltanto come un cocktail scorre in bocca. Può influenzare anche la percezione della dolcezza, dell’acidità e dell’aroma.

E no, non basta dire «più viscosità = meno gusto».

Contano il tipo di idrocolloide, la concentrazione e le interazioni con la matrice.

È qui che la mixology incontra la scienza.

3 cose da ricordare:
→ Più corpo non significa automaticamente più qualità.
→ Due addensanti diversi non producono necessariamente la stessa percezione.
→ Quando cambi la texture, devi rivalutare l’equilibrio del drink.

La domanda, quindi, non è soltanto: quanto corpo voglio?

È: quanto corpo posso aggiungere senza compromettere l’esperienza sensoriale?

💬 TU COSA PREFERISCI: UN COCKTAIL PIÙ VISCOSO O UNO PIÙ FLUIDO, MA INTENSO?

Scrivilo nei commenti. Voglio sapere come la pensi.

🧪 OLIGOFRUTTOSIO: DOLCE A METÀ, FIBRA PER INTERO.E se un ingrediente potesse contribuire al corpo di una bevanda senza a...
15/10/2026

🧪 OLIGOFRUTTOSIO: DOLCE A METÀ, FIBRA PER INTERO.

E se un ingrediente potesse contribuire al corpo di una bevanda senza avere la stessa dolcezza del saccarosio?

L’oligofruttosio è un fruttano a catena corta, ottenuto anche dalla cicoria, interessante per chi lavora sulla formulazione delle bevande.

📐 DOLCEZZA: circa 40–60% rispetto al saccarosio, secondo i dati di settore.

⚖️ ENERGIA: 2 kcal/g ai fini dell’etichettatura UE.

⚗️ FORMULAZIONE: può contribuire al contenuto di fibra e modificare il corpo della matrice. La sua stabilità va valutata soprattutto in presenza di acidità e calore.

Ma attenzione: aggiungere fibra non significa replicare tutte le funzioni dello zucchero.

La vera competenza sta nel capire cosa fa ogni ingrediente e come utilizzarlo per ottenere il risultato desiderato.

È questo il principio alla base della modulazione della dolcezza.

SWEETNESS LAB
Il segreto degli healthy drink.

📅 Dal 27 ottobre · 4 giorni

📘 CORDIAL ENGINEERING — IL MANUALE TECNICOUn cordial non si improvvisa. Si progetta.Scopri il manuale tecnico dedicato a...
13/10/2026

📘 CORDIAL ENGINEERING — IL MANUALE TECNICO

Un cordial non si improvvisa. Si progetta.

Scopri il manuale tecnico dedicato alla formulazione dei cordial: dolcezza, acidità, texture, stabilità e persistenza aromatica.

🧪 Un approccio tecnico per comprendere le variabili e progettare formulazioni con metodo.

🛒 ACQUISTA IL MANUALE PDF

👉 Clicca sul link in bio per accedere direttamente alla pagina prodotto su Shopify.

🫧 CARBONARE IN PET: IL FREDDO È IL PRIMO INGREDIENTE.La carbonazione non è semplicemente immettere CO₂ in un liquido. È ...
12/10/2026

🫧 CARBONARE IN PET: IL FREDDO È IL PRIMO INGREDIENTE.

La carbonazione non è semplicemente immettere CO₂ in un liquido. È gestire un sistema in cui temperatura, pressione e tempo influenzano il risultato.

❄️ La temperatura conta. A parità di condizioni, l’acqua fredda può trattenere più CO₂ disciolta rispetto all’acqua calda.

🔬 La procedura conta. Preparazione, carica, riposo e servizio sono fasi da controllare, non passaggi da improvvisare.

🥂 Anche il servizio conta. Temperatura del drink e gestione del bicchiere contribuiscono all’esperienza finale.

La domanda non è soltanto: quanta CO₂ posso aggiungere?

È: come posso controllare la carbonazione per ottenere il risultato che cerco?

Questo è il metodo Azoth: comprendere il processo, non limitarsi a replicare una ricetta.

🧪 XILITOLO: NON È SOLO UNA SOSTITUZIONE.Lo xilitolo è un poliolo.E come ogni ingrediente utilizzato per modulare la dolc...
08/10/2026

🧪 XILITOLO: NON È SOLO UNA SOSTITUZIONE.

Lo xilitolo è un poliolo.
E come ogni ingrediente utilizzato per modulare la dolcezza, non va valutato soltanto per quanto “dolce” risulta.

Entrano in gioco anche percezione, texture, effetto raffreddante e comportamento nella formulazione.

Perché sostituire lo zucchero non significa semplicemente trovare qualcosa che abbia un gusto dolce.

Significa capire quale funzione stai sostituendo e quale risultato vuoi costruire.

Ed è qui che inizia il vero lavoro:

IL SEGRETO DELLA MODULAZIONE DELLO ZUCCHERO.

Sweetness Lab · dal 27 ottobre
4 giorni per imparare a progettare, riformulare e controllare la dolcezza. Sweetness_Lab_Programma.pdf

🧪 DECOZIONE — ESTRARRE NON SIGNIFICA SEMPLICEMENTE SCALDARE.La decozione è una tecnica di estrazione in cui acqua, calor...
07/10/2026

🧪 DECOZIONE — ESTRARRE NON SIGNIFICA SEMPLICEMENTE SCALDARE.

La decozione è una tecnica di estrazione in cui acqua, calore e tempo lavorano insieme per trasferire composti dalla materia prima al liquido.

Ma il punto non è semplicemente “bollire”.

Temperatura, durata, rapporto solido/liquido, dimensione della materia prima e struttura vegetale influenzano ciò che arriva realmente nel bicchiere.

E soprattutto:

PIÙ CALORE ≠ SEMPRE PIÙ AROMA.

Radici, cortecce, semi, spezie, foglie e fiori non reagiscono allo stesso modo.
La stessa temperatura può produrre risultati completamente diversi a seconda della matrice.

Per questo, al bar, la domanda non dovrebbe essere:

“Quanto devo bollire?”

Ma:

“Quale frazione voglio estrarre?”

Perché quando conosci il sistema, la tecnica smette di essere una ricetta e diventa uno strumento di progettazione.

🥃 THE RATIO CHANGES EVERYTHINGNel cocktail, la proporzione non è un dettaglio matematico.È parte della struttura.Le form...
06/10/2026

🥃 THE RATIO CHANGES EVERYTHING

Nel cocktail, la proporzione non è un dettaglio matematico.
È parte della struttura.

Le formule storiche raccontano una cosa interessante: uno stesso cocktail può cambiare radicalmente quando cambia il rapporto tra i suoi ingredienti.

Un Manhattan può essere 1:1 oppure 2:1.
Un Martinez può essere 1:2.
Un Fourth Degree può diventare 2:1.
E una formulazione del Martini del 1905 è documentata in 1:1.

Stessa famiglia.
Ingredienti simili.
Esperienze diverse.

E allora anche il nostro Negroni cambia prospettiva:

1:1:1 è una proporzione.
Non una legge.

Perché cambiare il rapporto significa cambiare l’equilibrio, la presenza degli ingredienti e, di conseguenza, la percezione del drink.

La ricetta è il punto di partenza.
Il rapporto è ciò che costruisce l’esperienza.

🥃 IL NEGRONI NON È 1/3 + 1/3 + 1/3.Sulla carta, sì.Nel bicchiere, non necessariamente.Gin, bitter e vermouth non sono se...
05/10/2026

🥃 IL NEGRONI NON È 1/3 + 1/3 + 1/3.

Sulla carta, sì.
Nel bicchiere, non necessariamente.

Gin, bitter e vermouth non sono semplicemente tre volumi da sommare: portano alcol, zuccheri, composti amari, aromi e struttura differenti.

E poi arriva il ghiaccio.

La diluizione modifica ABV, intensità, texture e percezione aromatica.
Cambiare vermouth modifica il sistema.
Cambiare temperatura modifica il sistema.

Quindi la domanda non è soltanto:

“Qual è la ricetta corretta?”

Ma:

“Che Negroni voglio costruire?”

Perché una ricetta può essere precisa.
L’equilibrio, invece, si percepisce.

Salva questo post.
La prossima volta che prepari un Negroni, prova a non guardare soltanto i millilitri. 👀

Indirizzo

Via Sant Attanasio 5
Naples
80141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393271773990

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Azoth Academy pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Azoth Academy:

Scelte rapide

Condividi