12/10/2026
Sulle nostre strade si pratica ogni giorno una danza curiosa tra chi cammina e chi guida, una convivenza che a volte regala teatrini comici. Proprio qualche giorno fa, ad esempio, un automobilista particolarmente premuroso si è inchiodato all'improvviso vedendo un pedone fermo sul marciapiede, convinto che stesse per buttarsi sulle strisce.
Il pedone in realtà non aveva alcuna intenzione di attraversare e se ne stava lì tranquillo per i fatti suoi, ma il risultato di tutto quel rigore preventivo è stato un piccolo e inevitabile tamponamento da parte della macchina che lo precedeva.
Di questo passo, vista la confusione generale, finiremo per dover sostenere un esame teorico e fare la patente pure per andare a piedi.
Eppure le regole del Codice della Strada per chi cammina sono piuttosto semplici e pensate per far scorrere le cose senza drammi. Quando si deve attraversare, la regola d'oro è cercare le strisce pedonali, che vanno usate obbligatoriamente se si trovano a meno di cento metri di distanza. Se invece non trovate l'attraversamento pedonale, si può attraversare dall'altra parte della strada, ma con l'accortezza di farlo in linea retta, senza tagliare in diagonale, e soprattutto lasciando passare i veicoli che sono sulla strada.
Sulle strisce, poi, il diritto di precedenza passa chiaramente a chi cammina, ma l'intenzione di attraversare dovrebbe essere chiara e percepibile per evitare frenate da panico.
In presenza di un semaforo, ovviamente, comanda il colore della luce pedonale! Non fate i presciolosi, il rosso vale anche per i pedoni. Evitare di sbucare all'improvviso da dietro autobus o veicoli in sosta che coprono la visuale.
In fondo basta un pizzico di attenzione e un po' di intelligenza reciproca per evitare che un'innocente passeggiata si trasformi in una pratica assicurativa.
Per info e segnalazioni contattare la Polizia Locale o per una ripassata ad entrambe le parti Scuola Guida Giorgetti.