Il nostro sogno diventata la nostra realtà!
Nel 2010 iniziai un percorso culinario essendo attratta da programmi televisivi come Masterchef, The cake boss e Bake off. Studiai tanto le materie prime, i diversi modi di cottura dei cibi e sfruttavo le serate con gli amici per cucinare e proporre sempre piatti nuovi.
Con i dolci non ho mai avuto un buon rapporto, in generale il fine-pasto che preparavo costantemente era il tiramisù proprio perchè non necessitava di cottura in forno. Ad ottobre arrivò il mio compleanno e invitai per cena la mia famiglia. Mia mamma, che ha sempre preparato torte di compleanno buonissime e leggerissime si propone di preparare la mia torta. Presa dalla voglia di preprare qualcosa di diverso le rispondo che posso tranquillamente crearla io. Mi armai di pazienza e andai all’Esselunga a comprare gli ingredienti. Il mio carrello conteneva pan di spagna pronto, crema chantilly liofilizzata, cioccolato fondente e zuccherini colorati. Una volta a casa preparai la crema versando la polvere nel latte facendola addensare e raffreddare, sciolsi il cioccolato a bagnomaria e montai la torta a strati coprendola con il cioccolato e spolverando con gli zuccherini. Soddisfatta di quel tentativo la lasciai riposare in frigorifero fino al momento del taglio. Era così dura e non umanamente tagliabile che rinunciammo a mangiare la torta. Parlando con mia madre le raccontai della piccola scappatoia che usai per fare la torta e lei mi chiese se quantomeno avessi bagnato il pan di spagna. Ignara di questo particolare e che il cioccolato una volta fuso e raffreddato torna allo stato solido, mi vergognai di ciò che presentai come torta.
Il mattino dopo cominciai le ricerche sul mondo della pasticceria e più leggevo e più avevo voglia di provare le ricette base della pasticceria italiana. Il caso volle che qualche tempo dopo arrivò la possibilità di andare a vivere a Miami (Florida-Stati Uniti) e arrivata lì rimasi affascinata dalle vetrine delle loro Bakery. Cupcakes coloratissimi, brownies, cookies, red velvet, pink velvet, green velvet, lemon merengue pies, apple pies, pumpikin pies, carrot cake, layers cakes, monumental cakes e biscotti di ogni genere. Comprai libri di famosi chef, parlai con le persone del luogo per scoprire i segreti delle loro ricette e mi iscrissi a qualche corso. Andai a New York alla ricerca di Buddy Valastro a Hoboken, New Jersey e dopo lunghe ore di attesa, finalmente incontrai il boss delle torte. Parlai a lungo con lui, ci confrontammo e mi trasmise una passione viscerale. Mi prese sotto la sua ala protettrice e mi fece passare un paio di ore nel suo laboratorio spiegandomi trucchi e segreti, mi regalò il suo libro autografato appena uscito e una maglietta con il suo logo. Ero la persona più felice di questo mondo.
Tornata in patria decisi che avrei dovuto provare e così ogni ora libera la dedicai alla pasticceria americana, modificando le ricette a gusto italiano e usando amici e vicini come cavie per sapere che ne pensavano. Questo amore sproporzionato per la pasticceria americana mi riportò a New York ancora una volta, per studiare ancora e affinare tecniche e manualità. Nel frattempo tra le vie della città che non dorme mai scovai vari food truck e li adorai. Cercai di capire come averne uno e poi arrivò quel sogno. Una Apecar Piaggio, rosa e azzurra con tanti cupcakes e prodotti americani in giro per le vie della mia amata città. Un anno dopo quel sogno divenne realtà e ad oggi la mia apina rosa ed io siamo tanto orgogliose di quello che abbiamo costruito e di come la nostra, ma soprattutto la vostra, azienda sta crescendo. Noi amiamo questo lavoro e ci auguriamo che attraverso le nostre creazioni riusciamo a trasmettervi passione, amore, emozioni e cuore che ci mettiamo.