02/09/2026
Oggi, nel 1968, nasceva la mia mamma.
Se n’è andata nel 2019, sempre nel mese di settembre. Ma quella è una data che non amo ricordare. Preferisco ricordare questa: il giorno in cui è nata.
E quest’anno, in cui nella mia vita è nata una nuova piccola stella, non posso fare a meno di guardare queste foto e pensare a lei così: come sono io oggi, con tra le braccia una piccola creatura.
Quella piccola creatura, in queste foto, ero io.
Quanto sarebbe più bello averti ancora qui, mamma.
E, lo ammetto, a volte sarebbe anche tutto un po’ più facile.
Noi abbiamo sempre avuto un rapporto complicato. Fatto di un amore enorme, ma anche di scontri, caratteri forti, incomprensioni. Quel nostro eterno amore e odio che ci ha sempre contraddistinte.
Ma oggi so ancora di più quanto di te ci sia dentro di me.
Sono quella che sono anche grazie a te.
Grazie ai tuoi sacrifici, alla tua forza, alla tua tenacia. Grazie al tuo modo di amarmi, anche quando forse non riuscivamo a capirci.
Quanto ti amavo.
E quanto ti amo ancora.
Mi manchi.
Mi manca soprattutto quello che non hai potuto vedere. Vorrei poterti vedere con Cesare tra le braccia. Vorrei vederti insieme a Diana. Vorrei che loro potessero conoscerti, ascoltarti, vivere almeno un pezzetto di te.
Ma una cosa posso farla io: portarti con me.
La tua tenacia è rimasta nel mio cuore e cercherò di insegnarla ai miei figli. Racconterò loro di te, perché una parte della donna e della mamma che sono oggi nasce anche da quello che tu mi hai lasciato.
Mi manchi, mamma.
Tutto questo è anche per te.
Tutto questo è anche grazie a te.
Buon compleanno, ovunque tu sia. ❤️