STORIA DEL PANIFICIO SANTORO
Il terribile terremoto del 1908 costringe l’intera famiglia Santoro a lasciare la casa natale di Fiumara di Muro per trasferirsi prima a Catona e dopo qualche anno a Reggio Calabria nel quartiere di Santa Caterina, in Via Colombia (oggi Via Bligny). La passione ed il duro lavoro della famiglia permettono al panificio Santoro Francesco di diventare, in pochi anni, un im
portante punto di riferimento per la città ed una garanzia di qualità e professionalità. Nei bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel settembre del 1943, il panificio venne quasi completamente distrutto. I lavori di ricostruzione sono lunghi e difficili ma la determinazione di Francesco riporta il panificio Santoro Francesco agli alti livelli di qualità e prestigio dei suoi anni d’oro. Francesco Santoro muore nel 1977 lasciando l’attività alle sue due figlie femmine, Maria e Melina, che sin da piccole apprendono “l’arte del pane” affiancando il padre nel suo lavoro. Oggi la tradizione continua con l'apertura del nuovo punto vendita gestito da Alessandro Caridi, il figlio di Maria, alla quale ha dedicato il nome del panificio. PANIFICIO MARIA SANTORO
La nostra azienda si contraddistingue per l'utilizzo dei migliori ingredienti naturali, privi di conservanti e trattamenti chimici. La fragranza, il sapore ed il profumo del pane sono ottenuti con l'antica tradizionale ricetta che contraddistingue il nostro panificio, che con amore e passione si impegna a restituire al pane la sua originaria identità.