PAN ARTE

PAN ARTE PANIFICIO ARTIGIANO QUARTESE .... PAN ARTE

Usufruendo del nostro servizio a domicilio dalle 10.30 alle 13.30 al costo di 2 euro, solo Quartu città lasciando messag...
11/12/2025

Usufruendo del nostro servizio a domicilio dalle 10.30 alle 13.30 al costo di 2 euro, solo Quartu città lasciando messaggio il giorno precedente al numero 070821370 indicando nome, cognome, indirizzo , orario preferito, quantità, tipologia, metodo di pagamento (contanti o carta),potrete avere le ciabatte in foto sfornate dopo le 10.00 quindi praticamente calde.

04/12/2025

A partire dal 09.12 circoscritto a Quartu città sarà possibile usufruire del nostro servizio di consegna a domicilio esclusivamente registrando l’ordine al numero di segreteria telefonica 070821370 entro il giorno precedente.

Al momento della chiamata sarà necessario specificare: articoli richiesti, quantità, nome, cognome, indirizzo, metodo di pagamento (contanti o carta) e orario di consegna preferito operativo dalle 10.30 alle 13.30, costo consegna € 2,00.

Orgogliosamente presenti.

03/12/2025

Ormai non esistono più segreti e’ tutto scritto, verificato, provato e riprovato per fare un buon pane e’ sufficiente creare con l’impastatrice una maglia glutinica elastica con farina, acqua, lievito e sale. Tenere d’occhio la temperatura dell’impasto nel suo ciclo di vita, dare il tempo giusto perché si formi un bel glutine e infornare e se tutto è stato fatto bene succede il miracolo nel time lapse qui sotto. Il lievito aumenta il suo lavoro producendo anidride carbonica e provocando conseguentemente, nel migliore dei casi, un aumento di volume doppio, la reazione di maillard con la caramellizzazione degli zuccheri da il colore caratteristico con conseguente profumo unico. Tre ore di lavorazione circa per 13/14 minuti di cottura. Una vita in attesa.

01/12/2025

Ho già cancellato 4 post riprovo con comunicazione diretta.

Le vigilie in panificio sono periodacci non per il lavoro in sé stesso ma per il fatto che matematicamente non possiamo realizzare il nostro prodotto standard.

L’organizzazione ottimale sarebbe spalmare l’acquisto in almeno due settimane, per il 25/26 dicembre faccio acquisto la settimana prima e caccio in freezer, il 24 acquisto in giornata con poco stress e fila..

Meno carico sulla produzione che come conseguenza migliorerebbe il prodotto, meno carico sulla vendita con più possibilità di un miglior servizio, meno carico sull’acquisto che comporterebbe meno attesa e più possibilità di trovare parcheggio.

I tempi cambiano magari pensare oltre le abitudini e sfruttare la tecnologia ci può agevolare. In ogni caso qualsiasi “strategia” di acquisto abbiate in testa noi ci siamo. Buon Natale.

Nel periodo della foto sullo sfondo la produzione si articolava principalmente in due tipi di impasto realizzati solo co...
06/11/2025

Nel periodo della foto sullo sfondo la produzione si articolava principalmente in due tipi di impasto realizzati solo con prodotti derivanti dalla macinazione del grano duro, unico grano presente in Sardegna farina 00 e granito arriveranno qualche decennio dopo, pasta dura di semola, come fa intuire il nome impasto con idratazione bassa, e civraxiu realizzato col la farina di grano duro noto fiore sardo o xetti con idratazione media che oggi si chiamerebbe pasta bastarda. L’introduzione delle impastatrici a forcella, provviste di una forcella a due braccia che girava obliqua dentro la vasca anche essa in movimento rotatorio, non ha di fatto aumentato le tipologie di impasto in quanto macchina lenta con poca possibilità di idratare in maniera consistente gli impasti. Con l’avvento di nuova tecnologia e materie prime diverse di e’ potuto moltiplicare le tipologie e arricchire la vendita con prodotti più o meno conditi e con un numero infinito di forme. Attualmente lavoriamo una quindicina di impasti diversi per circa 30 forme. La composizione fotografica dei prodotti è dovuta al fatto che sono fatti con lo stesso impasto, quindi panizza perché la base è pane con condimento usato per pizza.

Buongiorno messaggio per clienti presenti e futuri, cambia la gestione delle fidelity card, che permette di accumulare p...
30/10/2025

Buongiorno messaggio per clienti presenti e futuri, cambia la gestione delle fidelity card, che permette di accumulare punti per convertirli in focacce e dolci di nostra produzione, in seguito al cambio programma in cassa. Oggi ottenere la card in formato digitale e’ ancora più semplice e immediato: si inquadra il qr qua sotto, si accede al modulo di iscrizione, si conferma la mail con il codice che verrà inviato alla stessa, si accettano informativa sulla privacy consultabile con il link e il gioco è fatto, la card può essere salvata su wallet per Android o iOS. Ai possessori di card fisica verranno accreditati i punti già presenti in occasione del passaggio in cassa dopo la conversione. Un piccolo passo per l’uomo e uno piccolissimo per l’umanità.

La foto sullo sfondo parla di coraggio e scelte imprenditoriali “premiate”’in quell’epoca. Immediato dopoguerra, periodo...
21/10/2025

La foto sullo sfondo parla di coraggio e scelte imprenditoriali “premiate”’in quell’epoca. Immediato dopoguerra, periodo di ricostruzione a Cagliari bombardata Quartu rappresentava il paese, allora, più interessante a livello economico. Persona più a sinistra della foto, nonno Paolo, trasferitosi da Decimoputzu, inizia con molino a palmenti, con pietre sovrapposte e asino in movimento circolare, che ben presto si rivela insufficiente per soddisfare le richieste di macinatura del grano. Il lavoro aumenta mette su un molino industrializzato con capacità di produzione importante, motore elettrico sostituisce asino e rulli in ferro pietre, e sviluppa un discreto giro d’affari. All’epoca la macinatura del grano era pagata con parte del prodotto ottenuto che prontamente ha, per economia di scala, spinto ulteriore business alla produzione di pane inizialmente seguita dalla seconda persona da destra, nonna Assunta, che assume con pieno merito il ruolo di capostipite della generazione panettieri di Pan Arte.

Relativamente all’epoca della foto sullo sfondo e, in Sardegna, per un’altra quindicina di anni la produzione si realizz...
20/10/2025

Relativamente all’epoca della foto sullo sfondo e, in Sardegna, per un’altra quindicina di anni la produzione si realizzava con lievito naturale e pasta di riporto del giorno precedente. Il lievito rinfrescato tutti i giorni responsabile della lievitazione e la pasta di riporto, cioè parte di impasto del giorno conservato fino al giorno successivo, utilizzata per dare più tenacità all’impasto. L’impasto con il lievito naturale necessita di temperature più alte rispetto al lievito compresso, di birra per capirci, e quindi più soggetto alla formazione di pelle anche consistente, da qui il famoso discorso della necessità di effettuare la lavorazione con locale rigorosamente chiuso almeno fino all’utilizzo di teli in stoffa prima ma meglio in plastica poi ma ci sarebbero voluti ancora anni. Secondo la teoria del professor Antonio Farris, video che trovate su questa pagina, la comparsa della celiachia in Sardegna e’ stata rallentata proprio dall’utilizzo del lievito naturale fino alla fine degli anni 60, gli aspetti negativi sono invece i tempi di lavorazione molto lunghi e la poca adattabilità a produzioni recenti come rosette, pane arrotolato e pani lucidi in generale. In foto i nostri prodotti con lievito naturale.

In relazione all’anno della foto sullo sfondo, e per almeno altri 2 decenni, non sarebbero state disponibili le celle di...
07/10/2025

In relazione all’anno della foto sullo sfondo, e per almeno altri 2 decenni, non sarebbero state disponibili le celle di lievitazione, diciamo armadi grandi dove si può impostare temperatura e percentuale di umidità importantissima per pani lucidi, cioè senza farina e semola sopra, ma importanti anche per altri tipi di pane, che permettono di produrre lasciando aperte porte e finestre almeno in estate. In quegli anni il panificio diventava cella di lievitazione quindi, siccome il capoforno dove impastare e infornare, si metteva tutta la produzione sulle tavole per la lievitazione con porte e finestre rigorosamente chiuse in qualsiasi stagione, dopo la prima infornata il vapore sviluppatosi inondava il locale e arrivava un momento in cui, riempita la parte alta, bisognava lavorare chini per poter respirare e vedere. Traballu de maccusu, per chi non avesse dimestichezza con il sardo lavoro da matti. In questa occasione posto le foto di un pane lucido.

Il bruciatore del forno sullo sfondo è conseguenza della costruzione del motore elettrico che è stato , a mio avviso, pi...
26/09/2025

Il bruciatore del forno sullo sfondo è conseguenza della costruzione del motore elettrico che è stato , a mio avviso, più importante come equipaggiamento nell’impastatrice in quanto precedentemente l’impasto si otteneva mettendo le materie prime in un tavolo con sponde alte e dopo una prima amalgama, fatta manualmente, si portava a termine coprendo con un telo e camminandoci sopra, passeggiata costruttiva. Il pane in evidenza è fatto utilizzando solo semola di grano duro con poca idratazione per la pasta dura e più abbondante per il resto.

Indirizzo

Via XX Settembre, 21
Quartu Sant'elena
09045

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 14:00
Martedì 07:00 - 14:00
Mercoledì 07:00 - 14:00
Giovedì 07:00 - 14:00
Venerdì 07:00 - 14:00
Sabato 07:00 - 14:00

Telefono

+39070821370

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