27/06/2022
Padel e beneficenza: il gioco che spopola in tutto lo Stivale, sta coinvolgendo sempre di più i parmigiani, attenti come sempre alle nuove tendenze di moda e sport. Ma al circolo Pro Parma si bada anche alla sostanza, non solo l’estetica. Ecco che un pomeriggio di sano divertimento sportivo si è trasformato in un’occasione per fare del bene a chi ne ha più bisogno. In questo caso, i piccoli ricoverati all’ “Ospedale dei Bambini” tramite l’Associazione Giocamico: “La Fiore Padel Cup nasce proprio con questo intento: proseguire nel percorso ideato da Net Project con “La Cultura si fa sport”, evento che per tanti anni ha coinvolto campioni dello sport in una partita di calcio benefica e in un talk show dai contenuti formativi. Questa volta abbiamo utilizzato il padel come strumento per sostenere l’ onlus parmigiana”, racconta Andrea Fiore, ideatore del progetto. Nel pomeriggio il primo atto dell’evento: la visita alla sede di Giocamico da parte di una piccola delegazione costituita da ex calciatori del Parma Calcio (Stefano Morrone, Marco Giandebiaggi e Marco Osio), Simona Ghirardini (che ha donato sei buoni per il suo centro estetico offrendo una coccola alle operatrici dell’associazione) e Andrea Fiore. In serata, al termine del torneo, sono stati i delegati della Onlus (Corrado Vecchi, Cristina Premoli e Barbara Ghinelli) a ricambiare la cortesia, presenziando a finale e premiazioni. Premiazioni che hanno esaltato la tenacia della coppia formata da Marcello Allodi e Max Marchesi , vittoriosi in un’accesissimo ultimo set sul duo Nicola Battioni-Andrea Fiore. Citazioni di merito in un torneo con 40 partecipanti, anche per le coppie semifinalista: Marco Osio-Marco Rizzo e Filippo Faggioli-Stefano Saccà. Il premio speciale “Che Vibora!” per il miglior colpo del pomeriggio è stato assegnato ad Alessandro Podda.