Cipss - cooperativa interventi promozionali socio-sanitari

  • Casa
  • Italia
  • Narni
  • Cipss - cooperativa interventi promozionali socio-sanitari

Cipss - cooperativa interventi promozionali socio-sanitari Cipss cooperativa sociale è attiva da oltre 30 anni nella progettazione ed erogazione di servizi sociali, sanitari, educativi rivolti alla persone.

DESTINA IL TUO 5x1000 A CIPSSLa cooperativa sociale CIPSS opera da oltre 40 anni con l’obiettivo di contribuire alla qua...
10/06/2026

DESTINA IL TUO 5x1000 A CIPSS
La cooperativa sociale CIPSS opera da oltre 40 anni con l’obiettivo di contribuire alla qualità della vita di bambini, ragazzi, adulti e anziani, cercando di leggere e dare risposta ai bisogni sociali, sanitari, educativi, che il nostro territorio esprime e che richiedono un intervento specifico ed in grado di modularsi in armonia con le dinamiche ed i cambiamenti che contraddistinguono i contesti della vita associata.

Oggi la cooperativa conta 124 soci dipendenti e 41 dipendenti, è presente con i suoi servizi in tutti i territori della Zona Sociale 11 della Regione Umbria e raggiunge 1137 utenti e relative famiglie.

Operiamo nei servizi alla prima infanzia, nelle scuole e nei contesti dell’assistenza domiciliare, siamo presenti nei contesti della disabilità, della salute mentale del contrasto alle dipendenze.

Abbiamo attivato nei territori processi di co-programmazione e co-progettazione dei servizi in una prospettiva di amministrazione condivisa dei beni comuni che dà attuazione al principio di sussidiarietà orizzontale tra pubblico, privato sociale e cittadini, con il fine di attrarre risorse a livello locale e di contrastare l’impoverimento (sociale, economico, demografico) dei territori.

CON IL TUO 5x1000 PUOI SOSTENERE TUTTO QUESTO!
Con la tua firma e il codice fiscale di CIPSS (00243260551), puoi contribuire direttamente alla nostra azione quotidiana, alla nostra progettualità, alla crescita dei nostri spazi comuni di vita, cittadinanza, convivenza sociale.

QUINTO CONVEGNO ANNUALE ERICKSON “SONO ADULTO: DISABILITÀ E PROGETTO DI VITA” – TRENTO, 22 e 23 MAGGIO 2026Essere adulti...
01/06/2026

QUINTO CONVEGNO ANNUALE ERICKSON “SONO ADULTO: DISABILITÀ E PROGETTO DI VITA” – TRENTO, 22 e 23 MAGGIO 2026
Essere adulti non è un’acquisizione meramente anagrafica: è un percorso di consapevolezza che si costruisce in tempi e in modi diversi per ciascuno, intrecciando dimensioni personali, familiari e sociali. Questa affermazione, che vive di una verità mai banale, diventa materia di approfondimento e confronto se rapportata al mondo delle persone con disabilità, come si propone di significare il convegno annuale Erickson, dedicato al rapporto tra età adulta, disabilità e progetto di vita. Come cooperativa sociale che si occupa di disabilità, sia per quanto riguarda i minori e giovani che per persone adulte e anziane, abbiamo partecipato al convegno, riportandone delle note che possono servire ad orientare chi volesse approfondire le numerose trattazioni che si sono susseguite nei due giorni e che in parte segnaliamo in calce al presente contenuto. Ringraziamo Sabrina Basolato, coordinatrice della comunità residenziale per adulti con disabilità “Casa Avigliano”, una delle colleghe presenti al convegno che ha voluto condividere l’esperienza attraverso gran parte delle osservazioni che seguono.

IL PROGETTO COME CHIAVE PER LA PIENA ESPRESSIONE DELLA DIMENSIONE PERSONALE
La vita adulta, per chi vive una disabilità, si collega invariabilmente ad una progettualità consapevole e in divenire di cui la persona è protagonista attivo e consapevole. La comunicazione istituzionale del convegno ha utilizzato non a caso la simbologia della chiave, quasi ad indicare che la progettualità di vita, lungi dall’essere un costrutto teorico, necessita di strumenti che siano in grado di fornire una presa concreta sul reale, “aprendo” le diverse dimensioni che si vanno ad integrare nell’esperienza quotidiana e nella formazione di un percorso personale: e allora la “chiave di automobile”, la capacità di muoversi, materialmente e dal punto di vista della scelta e dell’autodeterminazione; la “chiave” per accedere al mondo delle relazioni, dell’affettività e della sessualità; la “chiave USB” per la conoscenza e gestione degli apparati tecnologici in grado, sempre di più, di aiutarci nelle nostre attività; la “chiave inglese”, quella della formazione e del lavoro, un’ulteriore e imprescindibile dimensione delle realizzazione e autonomia personale .

DOVE SI COLLOCA CHI È COINVOLTO, A VARIO TITOLO, NEL PROGETTO DI VITA CENTRATO SULLA PERSONA?
Partire dalla centralità della persona rispetto al proprio progetto di vita implica una riflessione altrettanto consapevole dei diversi soggetti, dei caregiver familiari, dei professionisti di ambito sanitario, sociale, dei decisori politici: c’è una differenza tra il “prendersi cura”, che in qualche modo, oggettivizza l’altro, ed “avere cura” di chi, come soggetto attivo, è al centro del proprio progetto? È un gioco semantico che non vuole tanto imporsi sulle polisemia delle espressioni richiamate, quanto orientare una riflessione utile intorno ai temi che il convegno si propone di esplorare. E quindi: la capacità di “decentrarci” rispetto al soggetto che intendiamo supportare nel suo percorso non implica forse la restituzione, o ricollocazione, di un potere che non va più agito “per conto di” ma piuttosto “a favore di”?

LA CASA COME RESIDENZA, COME ESPERIENZA ESISTENZIALE, COME DIRITTO
La dimensione progettuale si rivela ulteriormente concreta se accostata a quella del contesto fattuale di vita: l’istituzionalizzazione, partendo dalla centralità dalla tensione della persona disabile verso uno scenario di vita adulta e indipendente, va considerata non più come unica soluzione abitativa possibile ma come opzione percorribile accanto a quella di restare presso la propria abitazione. Con un’astrazione (che si mantiene però carica di ricadute concrete), il luogo dove si abita è interpretabile, al di là delle sue coordinate fisiche, come atteggiamento e postura, come prospettiva che si presenta alla persona disabile ogni volta che sia chiamata ad affermare le proprie aspettative, desideri e bisogni: a scegliere una posto che sia veramente “la casa” e non “una casa”. La contrapposizione tra istituzionalizzazione e abitazione propria va esplorata con attenzione, non confondendo il concetto di autonomia abitativa con quello di precarietà e assenza di supporto: l’autonomia come diritto può prevedere infatti un supporto non standardizzato ma personalizzato e capace di offrire un importante valore aggiunto in termini di qualità della vita. Senza voler sottacere la complessità del vasto dibattito che si può aprire in merito alla tematica abitativa (basti pensare alle differenziazioni geografiche esistenti al riguardo tra nord e sud Italia, alla questione del fisiologico invecchiamento dei caregiver familiari, ai tagli alla spesa pubblica e ai servizi sociali, alle liste d’attesa per i servizi residenziali) è possibile, in sede di riflessione preliminare, tenere insieme gli spunti brevemente richiamati, utilizzando come stella polare i riferimenti dell’identità e della relazionalità, della gestione del tempo libero e del lavoro, della sicurezza emotiva e della qualità esistenziale: in breve tutto ciò che può essere ricompreso nel concetto di progetto di vita a cui è orientata la due giorni di studio.

VIVERE DA ADULTI: QUANTO È “ACCESSIBILE” LA SESSUALITA’ COME DIMENSIONE PROPRIAMENTE ADULTA?
Il concetto di accessibilità può tornare utile quando si parli di un diritto, quello di vivere la propria sessualità, che, nel caso di persona con disabilità, deve scontrarsi con limitazioni dalla natura più articolata ma non meno ostativa delle cosiddette “barriere architettoniche”: stiamo parlando di fattori fisici, psicologici, sociali, culturali che possono inibire, ridurre, condizionare l’espressione di una sfera sessale che compone, insieme agli altri riferimenti a cui abbiamo fatto cenno, la persona nella sua integrità e nella sua dimensione adulta. Chi ha vissuto, personalmente o professionalmente, a stretto contatto con la disabilità, sa bene che lo specifico della sessualità porta con sé una dimensione composita che non si può affrontare se non considerando la storia della persona, il sviluppo psicologico, affettivo, relazionale, formativo, le interazioni sociali e tutto ciò che concorre a posizionare quella specifica persona, nel momento presente e in prospettiva futura, rispetto a tutto quanto concorra all’espressione della propria sessualità. Ci si potrebbe chiedere, ad esempio, come mai spesso una persona con disabilità venga definita “ragazzo” o “ragazza” attuando una patente forzatura anagrafica, o come mai a volte anche le scelte o le abitudini rispetto all’abbigliamento scontino parimenti una certa quota di infantilizzazione o di perenne adolescenza. Queste semplici considerazioni, senza volersi addentrare troppo nel campo delle dinamiche genitore-figlio che si instaurano in un rapporto di caregiving a livello familiare, ci suggeriscono, nella loro banalità, il fatto che disabilità e sessualità risultino termini difficilmente coniugabili, nel sentire comune, e proprio per questo possano costituire un riferimento importante rispetto alla strutturazione di progetti di vita autonoma e adulta e alla contaminazione sociale e culturale che li accompagna. Proprio questa barriera, lo stigma socio-culturale, costituisce al tempo stesso un ostacolo imprescindibile, talvolta impervio, da affrontare e una sfida che può produrre un vero cambiamento, poiché le determinanti socio-culturali sono qualcosa su cui è possibile lavorare, che è possibile modificare, ridurre, facendo avanzare, di pari passo, i diritti di una soggettività pienamente esperita da parte della persona adulta con disabilità.

Condividiamo a seguire il link alla sezione del sito web Erickson dedicata al convegno, utile per chi volesse approfondirne le tematiche e le buone prassi sintetizzate nei vari interventi.

https://www.erickson.it/it/convegno-sono-adulto -prassi

Edizioni Centro Studi Erickson

SAVE THE DATE: 4 giugno TORNEO di CALCIO INTEGRATO!Il modo migliore per concludere l’attività annuale di calcio integrat...
27/05/2026

SAVE THE DATE: 4 giugno TORNEO di CALCIO INTEGRATO!
Il modo migliore per concludere l’attività annuale di calcio integrato organizzata dal Centro “SOTTOSOPRA”, in collaborazione con ASD "Sport Integrato", ci è sembrato quello di organizzare un torneo con merenda finale! Vi aspettiamo numerosi giovedì 4 giugno a partire dalle ore 17.00 presso l’impianto sportivo “A. Pagliaricci” di Amelia (località Paticchi).

Per informazioni potete contattare Mattia (320 065 7016) e Giorgia (345 054 1488).

È ARRIVATO L’OPEN DAY DEL NIDO PICCOLO ORTO DI SISMANO!Il 22 maggio, dalle 10:30 alle 11:30 genitori e bimbi potranno• v...
13/05/2026

È ARRIVATO L’OPEN DAY DEL NIDO PICCOLO ORTO DI SISMANO!

Il 22 maggio, dalle 10:30 alle 11:30 genitori e bimbi potranno

• vivere da vicino la quotidianità del “Piccolo Orto”
• partecipare ad alcune delle attività proposte
• conoscere la struttura ed i suoi spazi
• incontrare l’equipe del Nido

Per prenotare la visita (con i vostri bimbi, se volete!) potete chiamarci dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 16:00, al 334/10003539.

Vi aspettiamo il 22 MAGGIO a SISMANO di AVIGLIANO UMBRO (TR), STRADA DELLA FABBRERIA, 2

Nido Piccolo Orto - Sismano

È ARRIVATO L’OPEN DAY DEL NIDO ACQUERELLO DI GUARDEA!I LUOGHI NON SI RACCONTANO SOLTANTO, SI ATTRAVERSANO, SI RESPIRANO,...
13/05/2026

È ARRIVATO L’OPEN DAY DEL NIDO ACQUERELLO DI GUARDEA!
I LUOGHI NON SI RACCONTANO SOLTANTO, SI ATTRAVERSANO, SI RESPIRANO, SI SENTONO

Gli OPEN DAY del Nido Acquerello nascono dal desiderio di aprire le porte del Nido e accogliere tutte le famiglie che vogliono conoscere da vicino lo spazio, le persone e il progetto educativo che ogni giorno accompagnano le bambine e i bambini nei loro primi passi di crescita.

Le mattine del 20 e 29 (dalle 10:00 alle 11.00) e tutti i pomeriggi della settimana dal 18 al 22 maggio (dalle 16:00 alle 17) sarà possibile visitare la struttura PREVIA PRENOTAZIONE TELEFONICA al 3485754697 (il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00).

Vi aspettiamo a GUARDEA (TR) in VIA DEL GIUOCO 30!!

Nido Acquerello - Guardea
Comune di Guardea - Gruppo di Maggioranza

PROGETTUALITÀ E PROSPETTIVE PER IL PROGETTO"CAFFÈ ALZHEIMER" DOPO L'INCONTRO PUBBLICO DELL'11 APRILELa presentazione del...
15/04/2026

PROGETTUALITÀ E PROSPETTIVE PER IL PROGETTO"CAFFÈ ALZHEIMER" DOPO L'INCONTRO PUBBLICO DELL'11 APRILE
La presentazione del progetto, tenutasi lunedì 11 aprile presso la Sala consiliare del Comune di Narni, è andata oltre le sue finalità di base. Non solo, infatti, l’incontro pubblico, grazie ai vari e dettagliati contributi che hanno illustrato le varie declinazioni progettuali, ha rappresentato un’occasione di conoscenza dell’iniziativa rivolta alla comunità locale: gli interventi dei partner di progetto (CIPSS, Comune di Narni, ANCeSCAO) hanno anche sottolineato come questa progettualità di rete sia destinata a lasciare un segno importante nel tessuto dei servizi locali grazie alla creazione di un primo centro diurno Alzheimer in grado di fornire risposta ad un bisogno concreto e di stretta attualità.
Ringraziamo i nostri partner, la cittadinanza e le associazioni che hanno presenziato all’incontro, il sostegno di Fondazione Carit e diamo appuntamento a tutti gli interessati agli incontri in calendario, a partire dal prossimo 21 aprile. Vi aspettiamo numerosi!
Comune di Narni Ancescao Comprensorio Umbria Sud Fondazione Carit

GRUPPO MULTIFAMILIARE PER LE DIPENDENZEIl gruppo multifamiliare per le dipendenze è una proposta dell’Area dipendenze di...
15/04/2026

GRUPPO MULTIFAMILIARE PER LE DIPENDENZE
Il gruppo multifamiliare per le dipendenze è una proposta dell’Area dipendenze di Cipss. Il GMF è uno spazio strutturato di incontro rivolto a persone con problematiche di dipendenza e ai loro familiari. Il gruppo si fonda su un approccio sistemico-relazionale e considera la dipendenza non solo come fenomeno individuale, ma come esperienza che coinvolge l’intero sistema familiare.
Gli incontri sono delle conversazioni tra persone e i contenuti narrati da un membro del gruppo, vengono accolti e condivisi emozionalmente dai componenti delle altre famiglie, creando un’occasione per un confronto guidato in cui:

• condividere uno spazio di riflessione e crescita relazionale
• lavorare sulle dinamiche relazionali connesse alla dipendenza
• favorire una comunicazione più funzionale tra le persone del nucleo familiare
• promuovere consapevolezza rispetto ai meccanismi della dipendenza
• sostenere la continuità e la motivazione al trattamento
• ridurre l’isolamento e la stigmatizzazione
• pensare insieme quello che non si può pensare da soli

DOVE

Gli incontri del GMF si tengono presso i locali dell’Ambulatorio “Sinapsi” della Cooperativa Sociale CIPSS di Narni Scalo, in Via della Doga n. 53. A chi è rivolto A tutte quelle famiglie che condividono un problema collegato alle dipendenze patologiche che vogliono migliorare la comunicazione, affrontare momenti di difficoltà e condividere esperienze in un contesto non giudicante.

QUANDO

Gli incontri si tengono il sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:00, con cadenza quindicinale. Chi conduce il gruppo Il gruppo multifamiliare per le dipendenze è condotto dalla Dott.ssa Monica Annesi, psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale, iscritta all’Albo della Regione Umbria. La Dott.ssa Annesi, socia della Cooperativa sociale CIPSS di Narni (TR), è esperta nelle dinamiche relazionali, familiari e di coppia e ha maturato esperienza clinica nel lavoro con persone con problematiche di dipendenza e con i loro familiari.

INCONTRO PUBBLICO PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ”CAFFE' ALZHEIMER”Caffè Alzheimer è un intervento territoriale di rete rivo...
03/04/2026

INCONTRO PUBBLICO PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ”CAFFE' ALZHEIMER”

Caffè Alzheimer è un intervento territoriale di rete rivolto a persone con diagnosi di Alzheimer, familiari e caregiver, operatori sanitari e sociali.

Caffè Alzheimer è un potente strumento di inclusione, dignità e memoria condivisa.

Caffè Alzheimer è un ambiente accogliente, il tempo lento della conoscenza e dell’apertura agli altri, informazioni utili e chiare, attività cognitive ed espressive specifiche per l’Alzheimer.

Caffè Alzheimer è uno spazio di ascolto e confronto.

Vi aspettiamo il giorno 11 aprile a Narni, presso la Sala consiliare, per l’incontro pubblico di presentazione del progetto.

L’evento, con inizio alle ore 10, sarà occasione di conoscenza e approfondimento del progetto e dell’intervento territoriale in cui si concretizzerà, dal 21 aprile al 26 settembre 2026, sui nostri territori, presso il Centro ANCeSCAO di Narni scalo e il Centro civico di Ponte San Lorenzo.

Caffè Alzheimer è un progetto di CIPSS cooperativa sociale, in collaborazione con Comune di Narni e ANCeSCAO, ed è finanziato dal bando 05 / 25 – Welfare di Comunità
di Fondazione Carit

PARTECIPANO ALL’INCONTRO

Lorenzo Lucarelli Sindaco di Narni

Emiliano Strinati Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni

Albano Grilli Presidente CIPSS cooperativa sociale

Lorenzo Gianfelice PresidenteANCeSCAO Umbria Sud

Eleonora Togni Coordinatrice “Caffè Alzheimer” CIPSS

Adilberto Favilli Ex Primario Ospedale di Narni

Conclusioni a cura di ASL Umbria 2 U.O. Assistenza Geriatrica
Comune di Narni Ancescao Comprensorio Umbria Sud Fondazione Carit

é arrivata la seconda puntata di UN MONDO NEL MONDO - un Podcast di "Casa Avigliano". In questo episodio, la seconda par...
18/03/2026

é arrivata la seconda puntata di UN MONDO NEL MONDO - un Podcast di "Casa Avigliano".
In questo episodio, la seconda parte di "Costituzione del Comune di Avigliano Umbro", troveremo un'intervista all'attuale Sindaco di Avigliano Umbro, Luciano Conti e a Tonino Frascarelli,portatore di racconti e aneddoti legati alla nascita del Comune di Avigliano Umbro.
https://www.spreaker.com/episode/costituzione-del-comune-di-avigliano-umbro-2--70717652

Indirizzo

Via Della Doga/Narni Scalo 57
Narni
05035

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390744750977

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cipss - cooperativa interventi promozionali socio-sanitari pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Cipss - cooperativa interventi promozionali socio-sanitari:

Condividi