Un famoso geografo, vissuto il secolo scorso, diceva che “Mangiare, è incorporare un territorio.”
I sapori e le eccellenze di una regione sono contenute, e molto spesso valorizzate dai piatti tipici di quell’area geografica, che ne connotano la tradizione e ne tramandano i sapori. Sedersi a tavola non è solo un atto fisico per risponde a un bisogno primario, ma una funzione che serve a “fare comun
ità.”
In questo contesto si inquadra nel 2014 a Mosnigo (TV) la nascita del primo nucleo di quella che diventerà poi l’Associazione la Via degli Spiedi. Un gruppo di genitori, uniti dalla volontà di incontrarsi in occasioni conviviali, organizzarono la prima cena degli Amici di San Francesco. Lo scopo benefico era quello di raccogliere fondi da devolvere alla locale scuola materna parrocchiale, per l’appunto la Scuola dell’Infanzia San Francesco. Da quella serata di Ottobre 2014 ne uscì un gruppo coeso, tra cui i cinque soci fondatori dell’Associazione la Via degli Spiedi. Da lì, all’organizzazione della prima gara di spiedo con degustazione, il passo fu breve. L’anno dopo, nell’Aprile del 2015, cogliendo l’occasione della prima Edizione di Mosnigo in Fiore (manifestazione florovivaistica promossa dalla Proloco locale) sette concorrenti presero parte alla prima chermesse culinaria di dimostrazione con pranzo della cottura dello spiedo di carne. Sette partecipanti si sfidarono a caminetti roventi, per sottoporre alla giuria di qualità il migliore assaggio di spiedo, e vincere così l’ambito spiedino, premio che consacra il miglior spiedo e i suoi abili cuochi per un anno intero. Dopo la prima edizione, vinta da Gianni Padoin e Fabio Pedegai, il testimone è passato lo scorso anno, ai cuochi della Proloco di Moriago. Il nome dei vincitori viene inciso sullo spiedino e durante la premiazione consegnato loro. Lo tratteranno per l’intero anno, cioè fino al momento del successivo vincitore. La gara di spiedo prosegue con il pranzo su prenotazione che raggiungerà nell’edizione di quest’anno i 1.000 coperti. Dallo scorso anno inoltre l’Associazione ha anche una connotazione giuridica no profit, per gestire tutti gli aspetti burocratici oltre che organizzavi dell’evento. Nel 2017 i tempi sono maturi, e l’edizione di quest’anno vedrà sfidarsi undici partecipanti, su altrettanti caminetti, ideati e costruiti dall’associazione stessa, con la collaborazione economica anche di sponsor locali. Arduo sarà il compito della giuria di qualità, composta da tre membri dell’Accademia dello Spiedo di Altamarca e da due rappresentanti del paese. L’assaggio, sempre reso in forma anonima per garantire la massima imparzialità, decreterà il vincitore della terza edizione che si terrà domenica 9 Aprile 2017. L’Associazione la Via degli Spiedi, come da mission dei fondatori, devolverà il ricavato alle attività di supporto per la Scuola dell’Infanzia San Francesco; e si farà, per il terzo anno consecutivo portavoce locale della promozione di questo angolo di territorio dell’Alta Marca. L’Associazione la Via degli Spiedi si inserisce a tutti gli effetti, tra le organizzazioni locali di promozione di questo storico piatto gastronomico, simbolo della tradizione contadina del territorio veneto.