27/02/2023
🥖 [Pane, storia e tradizione #5] Il pane nel Medioevo
Nel periodo medievale solo i ricchi potevano permettersi pane di frumento: alla plebe toccava fare pane con avena o crusca.
Questo pane era senza sale né lievito e veniva fatto riposare in un luogo caldo per tutta la notte.
L'indomani i pani venivano cotti, poi immersi in acqua bollente e fatti asciugare nel forno.
In tempo di carestia il popolo riusciva a fare pane riducendo in farina legumi e frutta, come, ad esempio, fave, ceci o castagne.
I più ricchi e i nobili, invece, non usando piatti, erano soliti mangiare poggiando il cibo su una sorta di tagliere fatto di pasta di pane.
Questo “tagliere” di pane, impregnato dei sughi e degli aromi delle pietanze, veniva poi donato ai poveri che chiedevano la ca**tà alle porte del castello.
🥖 Ti piace leggere queste curiosità storiche sul pane?
Raccontacelo nei commenti!
Per informazioni, domande o curiosità
☎️ contattaci al +39 347 605 2679
Siamo a tua disposizione!