24/02/2024
Gira vota e furria. Gira vota e furria... E adesso ci siamo: da lunedì anche io andrò in pensione.
Dopo tanti anni passati con Giovanni insieme a voi, dopo essere arrivati mezzogiorno e sera sulle vostre tavole è arrivato il momento di riposare un po’ e dedicarsi ad altro. Da quando Giovanni non c’è stato più, il mio impegno è diventato ancora più forte…
Gli anni che abbiamo passato insieme sono stati importanti. Abbiamo condiviso la quotidianità e momenti unici. A volte gioiosi, a volte terribili.
Però tutto è trascorso con la certezza di un lavoro fatto sempre con grande umiltà e onestà. Con grande impegno e rispetto. Perché il pane è un cibo ma è anche un simbolo potente.
Continuerà ad esserlo con chi raccoglie il testimone.
E per quanto mi riguarda... È stato un onore e un piacere condividere un capitolo così importante della vita con tutti voi. I clienti, moltissimi dei quali sono diventati poi gli amici, mi mancheranno. Mi mancheranno le giornate al panificio. Non mi mancheranno la sveglia alle tre e mezza del mattino e il caldo del forno ad agosto. O forse sì, mi mancheranno anche quelli. E sarà sempre bello ricordarli. Colgo l’occasione per ringraziare tutto coloro che negli anni mi hanno dato una mano e l’insostituibile Michele.
Fatemi gli auguri, auguratemi ogni bene e... non sparite!
Con tanto affetto,
Pina