Panificio Danelli

Panificio Danelli Bottega Storica Milanese
Dal 1963: Pane, Pizza, Dolci e Musica
Colazione | Pranzo | Aperitivo

Consegne a Domicilio servizio attivo
Prenotazioni via messaggi privato o telefono 0270600964
Sito e Shop: www.panificiodanelli.it

Se sentite questo profumo di pastiera fin dalla strada, la colpa è di Sonia! 🥧​E se non contate 7 strisce di frolla come...
19/03/2026

Se sentite questo profumo di pastiera fin dalla strada, la colpa è di Sonia! 🥧
​E se non contate 7 strisce di frolla come nella versione tradizionale, non restateci male... Nessuna sfida ai maestri napoletani, è solo la nostra versione "di casa", fatta con tantissima cura. È disponibile in diverse grandezze. Per non rimanere senza, chiamateci o scriveteci!

La ricetta della nostra Colomba è sempre quella che il Mario ha portato a Lambrate nel ’63. Da qualche anno, però, l’abb...
17/03/2026

La ricetta della nostra Colomba è sempre quella che il Mario ha portato a Lambrate nel ’63.

Da qualche anno, però, l’abbiamo resa ancora più leggera utilizzando esclusivamente la Farina Intera.

Per chi non la conoscesse: è una farina bianca, non raffinata, che mantiene un basso impatto glicemico e un’altissima digeribilità.

Disponibili nel formato da 500g, 700g o da 1kg.
Non aspettare l'ultimo momento per prenotarla!🕊

Sapete già tutto,  vi aspettiamo,E meglio prenotare…
12/12/2025

Sapete già tutto, vi aspettiamo,
E meglio prenotare…

02/11/2025

La Michetta incontra la Nutella.
Il pane di Milano che continua la tradizione, della nostra città e della nostra famiglia, incontra un prodotto esportato in tutto il mondo.
Grazie davvero, non è scontato che grandi brand possano raccontare semplici negozi di quartiere.

21/10/2025

è venuta a trovarci.
Ad aspettarla c’era come sempre la nostra Michetta. Il pane di Milano che continua la tradizione, della nostra città e della nostra famiglia.
Grazie davvero, non è scontato che grandi brand mostrino semplici negozi di quartiere

Nutella è venuta a trovarci.Ad aspettarla c’era come sempre la nostra Michetta. Il pane di Milano che continua la tradiz...
14/10/2025

Nutella è venuta a trovarci.
Ad aspettarla c’era come sempre la nostra Michetta. Il pane di Milano che continua la tradizione, della nostra città e della nostra famiglia.

Ogni pane d’Italia ha una storia unica da raccontare e da custodire. Scopri con Nutella® quella della Michetta, uno dei pani storici della Lombardia: la racc...

Oggi chiude un altro pezzo di Storia della Panificazione di Milano. Questo in particolare è un colpo al cuore perchè è i...
18/09/2025

Oggi chiude un altro pezzo di Storia della Panificazione di Milano. Questo in particolare è un colpo al cuore perchè è il nostro collega e amico storico FUGAZZA.
Il PANIFICIO FUGAZZA era aperto da 80anni di lavoro famigliare. Grandi lavoratori, grandi appassionati del pane e del panettone.
Era curioso ed estremamente significativo che in pochi metri di quartiere ci fossero due panifici che facevano ancora la Michetta Tradizionale Milanese mentre in quasi tutta Milano è sparita. È sempre stato un onore poter lavorare così vicino ad una famiglia, e a delle persone , che condividevano con noi passione e storia e difficoltà. Ma anche aiuto, solidarietà, vicinanza nei momenti difficili.
Persone buone, professionisti del settore, punti fissi del quartiere.
Un grandissimo abbraccio a Stefano e Daniela , l’affetto, l’amicizia, la stima , ve la dobbiamo noi.
Panificio Fugazza

Marietto oggi compie 89 anni. “Metti Il Danellino sul prato che facciamo una foto simbolo ”Ma facciamo che ne posto anch...
20/07/2025

Marietto oggi compie 89 anni.
“Metti Il Danellino sul prato che facciamo una foto simbolo ”
Ma facciamo che ne posto anche qualcun’altra a caso, una in cui siamo tutti insieme.
E grazie per come molti di voi lo fanno sentire, amato, stimato, vitale, felice nonostante la …Saggezza 😂

Questa è la storia di Ascanio e il Cappellino Danellino. Ascanio ha sempre avuto paura dei cappelli. Ogni volta che si a...
18/05/2025

Questa è la storia di Ascanio e il Cappellino Danellino.
Ascanio ha sempre avuto paura dei cappelli. Ogni volta che si avvicinava una persona con il cappellino si intimoriva, indietreggiava, molto spesso piangeva. Non importava se fossero sconosciuti, amici o parenti, l’effetto era sempre uguale. Compresa la reazione di quando Ascanio vedeva me, che porto spessissimo il cappellino per l’appunto.
Ma un giorno ho regalato a suo papà il Cappellino Danellino. All’inizio Ascanio aveva molta paura quando lo vedeva in casa, anche da solo sull’attaccapanni o appoggiato sulla sedia.
Ma poi è successo qualcosa, è andato al di là dell’apparenza, ha provato a conoscerlo….e… e ora , incredibilmente, sono diventati amici inseparabili.
E Aschi non ha più paura dei cappellini.
Questa è la storia vera di
*Ascanio e il Danellino*.


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Ultime 9!!!!Tradizionali o cioccolatoSiamo troppo contenti del sapore di quest’anno
19/04/2025

Ultime 9!!!!
Tradizionali o cioccolato
Siamo troppo contenti del sapore di quest’anno

OGNI TANTO FERMARSI 5 SECONDI È IMPORTANTEIeri c’era molta gente ma capita spesso il sabato mattina; è una consuetudine ...
26/01/2025

OGNI TANTO FERMARSI 5 SECONDI È IMPORTANTE

Ieri c’era molta gente ma capita spesso il sabato mattina; è una consuetudine storica, si dice sempre , sin dagli inizi del ‘900, che “il sabato è di lavoro doppio” non per niente.
La motivazione è che si prende più pane, più focaccia, qualche pasticcino o prodotto in più, e la gente si presenta più tardi a fare colazione ma tutta insieme nelle stesse due ore. Quindi c’è più lentezza generale nel ricambio di clienti al banco.
Alcune persone son più tranquille nel weekend ma altre hanno sempre la frenesia addosso che diventa spesso cattiveria, l’idea che devono sempre correre e correre verso chissà dove li rovina. Di ieri però mi son rimasti impressi 10 minuti che non riesco a mandare giù e che secondo me superano la comprensione, e rappresentano per noi un campanello sociale di cui spesso la città di Milano è vittima e che la fa diventare “imbruttita”.
Mi va di raccontarli così magari me li metto alle spalle.
Il bancone è pieno di gente, gli ordini si susseguono, le voci una sopra l’altra ordinano caffè con caratteristiche di ogni genere. Le voci sono alte e Francesco il barista tenta di ricordarsi tutto tra “caffè medio corti caldi con cannella ma poca schiuma di latte di soia in tazza di vetro calda” e nel frattempo un altro che ordina “un cappuccio senza schiuma ma con cacao con poco caffè di ginseng da portare via mentre uno schiumato lo beve al banco, e se è disponibile una brioche vegana con b***o di arachidi da mettere in forno mentre l’altra dammela non calda che se no mi fa male la pancia ma la mia ragazza invece la vuole bollente. No aspetta ha cambiato idea”.
Francesco è abituato, Nadia e Carlotta aiutano a gestire tutti gli altri e a raccogliere tazzine e piattini pericolanti lasciati in giro sul bancone del bar.
Ci sta che quindi i caffè tardino quei 2 minuti 2 ad arrivare. È lì che una ragazza si arrabbia perchè c’è troppa gente a fianco a lei, il ragazzo non l’aiuta e si mette sulla porta a guardare la scena. Arrivano “finalmente” i loro servizi completi e li portano fuori, il ragazzo apre solo la porta. Mentre sono fuori il ragazzo si siede ed esclama la frase “in questo bar c’è del ritardo mentale” e poi via via una serie di commenti disastrosi su di noi facendosi liberamente sentire dalle persone attorno. Nel frattempo entra un padre con figlio che ha una forma di autismo visibile (almeno ad un occhio mediamente attento). Sappiamo cosa prendono, sono ormai habituè, e gli siamo affezionati. Sappiamo benissimo che il ragazzo quando esce dalla porta DEVE fare una sorta di rito con la mano, praticamente deve percorrere un piccolissimo disegno di una spiga di grano con le dita. Parliamo di 5 semplici secondi. Finito il cerchio esce e buona giornata. Per noi è ormai altrettanto un rito saperlo e vederlo. All’inizio ci si stringeva il cuore, mentre ora è ancora più importante per noi che lo faccia, siamo noi che pretendiamo quei 5 secondi di “fermarsi”. Niente, mentre ieri uno cercando di offenderci ci dava dei “ritardati mentali” perchè non è stato servito velocemente nel suo sabato mattina impegnatissimo (si è fermato comunque un’oretta), dall’altra parte una signora sulla porta intimava alla coppia padre e figlio di sbrigarsi perchè lei non aveva tempo. 5 soli secondi di cui 3 già passati. Lo sguardo del padre, persona gentile ed elegante, la guarda aprendo le braccia in segno di “la prego”, ma lei doveva a tutti i costi “correre!!!” E allora via dall’altra parte spingendo la gente a testa bassa per andare a salvare il mondo…
Ed eccoci qua, abituatissimi a persone scortesi, a persone che ti buttano addosso la loro rabbia, ladruncoli ecc… quando hai un negozio e PER FORTUNA vedi tanta gente e tanti clienti, ti abitui a non essere trattato sempre bene. Ma forse qualche volta è meglio fare un passo indietro e non abituarsi, perchè se per essere performanti bisogna trasformarsi in mostri,
allora forse preferiamo servirvi con più calma e con qualche momento di ritardo.

Marco

Indirizzo

Piazza Gobetti N°8
Milan
20131

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 19:30
Martedì 07:00 - 19:30
Mercoledì 07:00 - 19:30
Giovedì 07:00 - 19:30
Venerdì 07:00 - 19:30
Sabato 07:00 - 13:30
16:00 - 19:30

Telefono

+390270600964

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