Pistrinvm

Pistrinvm Prodotti da Forno artigianali realizzati con farine italiane da grani antichi moliti a pietra e non, lievitazione naturale a base di pasta madre. C.

Il Frumento è una pianta che ha una speciale relazione con il Sole. Ce lo dimostra il suo portamento ( la verticalità del fusto, del chicco, delle ariste), il colore giallo oro della pianta al tempo della maturazione estiva, il colore giallo bruciato del suo polline il suo elevato contenuto di silice, che è un ottimo conduttore di luce (fibre ottiche). Dal sole il frumento riceve luce e calore e,

tramite il processo di fotosintesi, trasforma questi elementi solari in amido, il composto che è alla base della nostra alimentazione. Amido di frumento vuol dire, infatti, pane, pasta, pizza, prodotti che consumiamo quotidianamente e in notevole quantità. L'amido è il principale costituente della farina che si ricava dal chicco. Nel chicco è però anche presente una certa quantità di proteine (12% circa), prevalentemente sotto forma di glutine. Nei grani antichi, il contenuto in glutine ere mediamente intorno al 10%; oggi ci sono varietà che arrivano perfino al 18. La degenerazione che sta subendo il frumento è proprio dovuta al fatto che, attraverso le pratiche genetiche e le abbondanti concimazioni con nitrati di sintesi, si sta spingendo il frumento a produrre più proteine di quanto gli sia consentito dalla sua natura solare. Ma perché si fa tutto questo? Per favorire l' industria di trasformazione perché con questi tipi di farina sono facilitati e accelerati i processi tecnologici di produzione degli alimenti. Trae vantaggio il consumatore? Di sicuro no perché il valore della farina non dipende dal glutine, che è una proteina poco nobile mancando di alcuni aminoacidi essenziali, ma dai carboidrati che contiene sotto forma di amido. Anzi, a giudicare dall' aumento delle patologie legate all' ingestione del frumento, si fa strada il sospetto che questi tipi di farine arrechino danno alla nostra salute. E' da ascriversi al IV secolo a.C., dall' incontro/scontro della civiltà latina con le popolazioni che abitavano l'Italia peninsulare, la scoperta che il frumento che li nutre è di gran lunga superiore ad altri cereali. Il nuovo grano duro (Triticum durum) dà energia per un periodo di tempo molto più lungo di quanto non offrono verdure e frutta, ha le glumelle che si aprono da sole e perciò si trebbia facilmente, con gli zoccoli dei cavalli o battuto a mano sull' aia, non si deve tostare e quindi, macinato e impastato con acqua, può lievitare facilmente. Più tardi ancora arriva il grano tenero che non dà semola cristallina ma farina. E 'meno ricco di proteine e più ricco di amido, ma permette di fare un pane più leggero e soffice. Dal I secolo d. tutto il pane sarà lievitato. In commercio ci sarà anche un pane poco lievitato, accanto ai pani dei più diversi tipi e sapori. Oggi, XXI secolo d.C. il pane è diventato soltanto un accessorio della nostra mensa, tanto che al ristorante è incluso nel coperto, insieme alla tovaglia e ai tovaglioli, ai bicchieri e alle posate, e si tende sempre di più a sostituirlo con prodotti che sono da considerare una degenerazione vera e propria del pane, i grissini, i crackers. . . . Il religioso rispetto che i nostri avi ci hanno insegnato a portare, nei confronti del pane, racchiude certamente anche il senso di ammirazione e la letizia che ci pervadono al momento di sfornare, la consapevolezza che il pane fatto in modo naturale è la base su cui poggia il cosiddetto "mangiare mediterraneo" e allo stesso tempo un dono divino. Grazie ad una serrata attività di ricerca e alla nostra posizione geografica siamo riusciti ad individuare un certo numero di coltivatori di "grani antichi" e diversi mulini a pietra e non che ci permettono di usare farine poco raffinate provenienti da cereali non irradiati con raggi gamma, non concimati con nitrati di sintesi e quindi farine che conservano tutte le loro proprietà nutrizionali e non solo glutine. Farine, potete stare certi, che al momento dell' impasto non necessitano di additivi, miglioratori o coadiuvanti chimici. La lievitazione dei nostri prodotti è affidata alla pasta acida, come nel I secolo d.C, che curiamo e coccoliamo quotidianamente e che permette di avere un pane che si conserva più a lungo, più digeribile perché durante la fermentazione sono prodotte varie sostanze, tra cui acidi grassi a catena corta, che hanno effetto prebiotico (stimolano, cioè, lo sviluppo della micro flora intestinale) e agiscono beneficamente nella prevenzione delle malattie degenerative. L'acqua che utilizziamo sgorga dalla sorgente. Perché solo un acqua limpida e che è in continuo movimento ha in sé le forze che sostengono la vita. Il calore è quello che si sprigiona dal legno che arde. Bruciando la legna anche le sostanze che la pianta aveva preso dall' ambiente circostante e organizzate per azione del sole (fotosintesi clorofilliana), la cellulosa, la lignina, e tante altre sostanze, sono restituite all' ambiente sotto forma di aroma e profumi. La lavorazione avviene in modo totalmente artigianale pertanto possiamo offrire solo quantitativi limitati di prodotto, per questo vi preghiamo di non confonderci con un industria alimentare tantomeno chiederci di aderire a principi ispirati più ad una logica commerciale che alla tutela della qualità del prodotto e della salute del consumatore.

Pettole, pizze e focacce 1 Quando si faceva il pane in casa, una volta completato l’ impasto e dopo aver riposto la quan...
11/08/2016

Pettole, pizze e focacce 1

Quando si faceva il pane in casa, una volta completato l’ impasto e dopo aver riposto la quantità di lievito necessaria a panificare successivamente, tutto quello che rimaneva sul banco da lavoro veniva impastato alla bisogna e messo a lievitare. Da qui nascevano le “pettole”, il cui risultato finale variava anche molto a seconda della latitudine e della disponibilità di ingredienti. In Puglia si chiamano pettole i brandelli di pasta lievitata fatti soffriggere in abbondante olio di oliva, le stesse che in Campania prendono il nome di zeppole, presentate nella versione dolce, salata, farcite con acciughe, in base anche a determinate ricorrenze come la vigilia di Natale, San Silvestro, fino ad arrivare alla elaborata e pasticciera zeppola di San Giuseppe. La versione povera della pettola, praticamente una pizza di pane che tuttalpiù veniva “sporcata” con pomodorini appena conditi, oltre all’ impiego dello sfrido della lavorazione del pane assolveva comunque a diverse funzioni: infornate prima del pane aiutavano a scaricare il forno se la temperatura di questo era troppo elevata, dopo aver sfornato il pane, in una atmosfera più rilassata e in orari meno proibitivi, diventavano soprattutto per i bambini un fantastico gioco di apprendimento che coinvolgeva tutti i sensi, completavano insieme a salumi appena affettati e sontuose insalate di ortaggi freschi la “colazione” messa a punto per coloro che tornavano dal lavoro nei campi e assicuravano il fabbisogno di pane per quel giorno, perché le forme di pane venivano lasciate a riposare in ceste di vimini per almeno ventiquattro ore. In ricordo di questo e molto altro ancora, ci piace riproporre la “pettola” sotto forma di pizza di pane bianco con un impasto tutto suo a base di lievito madre in pasta acida e una miscela di grano tenero e duro, lievitazione di otto ore e cottura su pietra. Sicuramente non è “roba da tutti i giorni”.

Ferragosto 2016. Orario di apertura al pubblico.
11/08/2016

Ferragosto 2016. Orario di apertura al pubblico.

Promuoviamo cereali e legumi "perlati"(farro, orzo, segale, ceci) da  produzioni biologiche e lavorazione artigianale(pe...
02/08/2016

Promuoviamo cereali e legumi "perlati"(farro, orzo, segale, ceci) da produzioni biologiche e lavorazione artigianale(perlatura).
Zona di provenienza: Pescopagano(PZ)
Il tempo di terminare il raccolto e disporremo anche di Quinoa, Grano saraceno e Azuki.

29/07/2016

Una passione per la natura, la produzione di latte di alta qualità, una lavorazione tradizionale e.

28/07/2016

Terre Lente is an Italian delicacy shop that specialises in Calabrese products from the south of Ita

ANTICHI PROVERBI:“Chi è più fesso, Carnevale o chi ci va appresso?”Questo pensiamo quando ci vengono a proporre succulen...
21/07/2016

ANTICHI PROVERBI:
“Chi è più fesso, Carnevale o chi ci va appresso?”
Questo pensiamo quando ci vengono a proporre succulenti panini a base di carne a meno di 2 euro, menù completi a 5 euro, o quando ci spiattellano il restiling “green” e “tuttosalute” di una famosa bevanda gasata, ottima, a detta di molti, da usarsi come sturalavandini.
Ma si sa, Noi siamo il paese che, a nostre spese, ha messo in piedi un EXPO dedicato al “cibo salvezza del pianeta” per farne il palcoscenico delle multinazionali e dei loro “amici”.

E’ da tre anni che ci proponiamo e dedichiamo a fare un pane “come si faceva duemila anni fa”, ma se preferite va bene anche “duecento anni fa”, non certo per un atteggiamento folkloristico ma come a dire il pane prima delle manipolazioni genetiche sul grano, prima dell’ avvento della chimica negli impasti. E, ancora peggio, sappiate che la “legge” non obbliga chi fa uso di miglioratori (sarebbero tutti quei prodotti che permettono di avere pani esteticamente perfetti, oltremodo soffici e soprattutto ovviano l’ utilizzo di farine scadenti e scadute) a farne menzione nella lista degli ingredienti.
Pertanto anziché indirizzare le nostre energie in oscuri budelli burocratici alla ricerca di aleatori e dispendiosi bolli e certificazioni, meno che mai nella ricerca di testimonials famosi da associare al nostro prodotto, ci siamo semplicemente “rimboccate le maniche”. E mai modo di dire potrebbe essere più calzante, visto che il nostro è un lavoro totalmente artigianale.

20/07/2016

Home Notizie La Sicilia si mobilita contro le Multinazionali, pianta il grano antico La Sicilia si mobilita contro le Multinazionali, pianta il grano antico 20 luglio 2016 tweet 495CONDIVIDIFacebookTwitter La rivoluzione dei contadini siciliani, 3.000 ettari di grani antichi contro le multinazionali...

PANE INTEGRALE DI GRANO CAROSELLAPer gli estremisti del gusto e gli amanti della fibra. Un concentrato di cereale "vivo"...
09/07/2016

PANE INTEGRALE DI GRANO CAROSELLA
Per gli estremisti del gusto e gli amanti della fibra. Un concentrato di cereale "vivo", una vera "ricchezza" dal punto di vista gastronomico e nutrizionale. lievitazione di 12 ore, cottura in forno a legna di tipo tradizionale alimentato con legna di quercia e faggio. Il pane così come è nato.

PANE BIANCO DI GRANO DURODall' incontro della semola, ottenuta togliendo solo la crusca da varietà di grano duro "Sarago...
09/07/2016

PANE BIANCO DI GRANO DURO
Dall' incontro della semola, ottenuta togliendo solo la crusca da varietà di grano duro "Saragolla" e "Senatore Cappelli", con il lievito madre a base di "Carosella" otteniamo questo singolare pane dalle caratteristiche eccezionali. Abbiamo preferito, a scapito della leggerezza e a favore del gusto, utilizzare una semola non rimacinata che oltre a reagire meglio alla cottura in forno a legna, presenta fibra e un notevole apporto di elementi minerali (potassio, ferro e fosforo), di vitamine e carotenoidi, sostanze che prevengono l' invecchiamento cellulare grazie alle proprietà antiossidanti.

PANE RUSTICO DI GRANO TENEROTutto il sapore e l' aroma del grano "Carosella" del Pollino sapientemente miscelato con alt...
09/07/2016

PANE RUSTICO DI GRANO TENERO
Tutto il sapore e l' aroma del grano "Carosella" del Pollino sapientemente miscelato con altri grani antichi, "Risciola", "Abbondanza", "Gentil Rosso", dalle colline che caratterizzano il confine tra Lucania, Campania e Puglia. Bassa percentuale di glutine, 8 ore di lievitazione con lievito madre in pasta acida e quindi alta digeribilità anche per un pane di grano tenero così rustico.

La materia prima 2 (e i nostri amici mugnai).Il Molino Margotta di Calitri (AV) offre, oltre a numerose varietà di farin...
08/07/2016

La materia prima 2 (e i nostri amici mugnai).
Il Molino Margotta di Calitri (AV) offre, oltre a numerose varietà di farina macinata a pietra, una consulenza speciale sulle varietà di grani antichi oramai dimenticati e per fortuna da loro riscoperti.

Anteprima del videoclip "I Mulini della salute". Il video è stato commissionato dall'Amministrazione Comunale di Teora in occasione della riapertura dell'ant...

La materia prima 1 (e i nostri amici mugnai).La "Farina di Carosella del Pollino" è una farina ottenuta da una antica va...
08/07/2016

La materia prima 1 (e i nostri amici mugnai).
La "Farina di Carosella del Pollino" è una farina ottenuta da una antica varietà di grano tenero, risalente al Regno delle Due Sicilie. L'isolamento geografico, l'estrema rusticità ed adattabilità di questa varietà agli ambienti montani del Parco Nazionale del Pollino, il tipo di coltivazione tradizionale ed ecocompatibile, hanno fatto sì che si tramandasse fino ai giorni nostri. In relazione alle sue caratteristiche chimico fisiche ricordiamo l'estrema elasticità a volumi contenuti di acqua, la velocità di lievitazione, ed un ridotto contenuto di glutine.

Fare il mugnaio, riscoprire la Carosella e rinnovare un mestiere in via di estinzione Il molino della Carosella e del Mischiglio http://pollinopeopleexperien...

Indirizzo

Via Provinciale Marsicana 69
Marsico Vetere
85050

Telefono

+393333392192

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pistrinvm pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Pistrinvm:

Condividi