09/10/2020
...Manie di protagonismo e paura che il proprio passaggio resti inutile.... mi disse un caro amico, un po’ incredulo non capii immediatamente la forza di queste parole; sapete ho sempre cercato di condividere quel poco che sono riuscito a valorizzare con la community dei climbers e oggi voglio condividere questa piccola riflessione con chi a avrà voglia di leggerla.
Probabilmente sarò pur esagerato ma il senso di colpa nell’aver reso pubblici alcuni luoghi per me speciali troppo spesso non rispettati inizia ad attanagliarmi e dare molto fastidio.
Vi starete domandando dove voglio arrivare ! ... forse vi starete chiedendo ma questo cosa vuole ....!?
Beh sono molto stanco di vedere deturpate sotto diversi punti di vista zone da me rese pubbliche; ognuno può sentirsi libero e felice come meglio crede nel suo vivere la dimensione roccia/ scalata però non si può più scindere dalla buona educazione e dal rispetto .
... Si sono consapevole forse sto rischiando di cadere nella retorica, nei soliti luoghi comuni, qualcuno penserà addirittura che sto cercando visibilità con temi scontati e probabilmente in molti avranno già smesso di leggermi, onestamente poco mi interessa; vivo in Sardegna e spesso mi capita di divulgare informazioni su nuovi massi vie o come in questo caso intere aree boulder e non posso rimanere immune nell’assistere a questo menefreghismo e sfruttamento generale, non posso non sensibilizzare a un maggior rispetto, lo devo alla mia terra e al suo immenso patrimonio naturale; se incentivare i climber a cancellare le righe a spazzolare le prese qualcuno crede sia una moda bene ben vengano le mode !
Precisiamo, io sono poco più che un appassionato, e la mia azione potrebbe essere di minimo impatto, ma provate a pensare se a livello globale chi si sbatte per pulire,liberare e sistemare le aree blocchi ( ad esempio ) di punto in bianco iniziasse a non condividere più nulla perché stanco di assistere a maltrattamenti della natura e della roccia stessa, ci troveremmo con centinaia di aree segrete ovviamente non censite nelle guide ne nei social ecc .... è questo che vogliamo ?
Non credo !
...perché siamo onesti una guida ben fatta o le giuste informazioni fanno comodo a tutti o comunque alla maggior parte degli scalatori .
... esisterà mai una guida boulder Sarda ?
Forse ..... ma la presenza di alcuni settori da me scoperti non è più per nulla scontata vedi ( Luogosanto) , come del resto la pagina Facebook dove in molti scrivono potrebbe sparire, non per ripicca ma solo per coerenza e per motivazioni estremamente etiche esagerate per qualcuno non per me.
I miei dubbi sulla condivisione del nuovo crescono sempre più; lo scambio reciproco è fondamentale per crescere in qualsiasi cultura e settore ma a che prezzo ?
Vale ancora la pena ?
Forse, ma nella speranza di trovare un equilibrio tra entusiasmo e rispetto.
Buone Scalate ....
Filippo.