01/03/2022
Ciò che manca completamente dal dibattito sulla guerra in Ucraina è il gemellaggio delle organizzazioni criminali: per decenni è stata la mafia a garantire un'alleanza politica russo-ucraina, che con l'appoggio di Putin ha costruito un impero miliardario fondato sul traffico di gas, oro, tabacco, droga, carbone, legname. Putin usa e viene usato dalle organizzazioni criminali, ma a mantenere il controllo è sempre lui. L'ha chiarito molto bene il dissidente Garry Kasparov, che ho intervistato alcuni anni fa: mi spiegò che le organizzazioni criminali, sulle questioni fondamentali, agiscono sempre su ordine del vertice. Alla mia domanda successiva, su chi fosse il vertice, rispose: «Ovviamente, Vladimir Putin».
Ne scrivo oggi sul Corriere della Sera 👉 https://www.corriere.it/cronache/22_febbraio_28/mafie-ucraina-russia-traffici-droga-gas-oro-a4b4ceca-9818-11ec-97aa-535db4de4386.shtml