Ciò a cui stiamo assistendo oggi nel mondo, a partire dai cambiamenti climatici fino ad arrivare alle numerose malattie che infliggono non poche paure e turbamenti alle persone, è strettamente connesso non soltanto al nostro stile di vita, ma soprattutto a ciò che mangiamo. L'igienismo, ovvero una scienza che studia il funzionamento del corpo umano anche in relazione a ciò che ingerisce durante l'
alimentazione, afferma che l'essere umano ha un corpo inequivocabilmente vegano. Il suo nutrimento per eccezione è la frutta che contiene qualsiasi elemento nutrizionale di cui l'uomo ha bisogno: proteine, vitamine, carboidrati, minerali, grassi (quelli "buoni"), fibre, ferro, calcio sono tutte sostanze che non solo si possono trovare in natura, ma è proprio dalla natura che le si possono ottenere in forma organica (ovvero l'unica forma assimilabile!). Studi di grande fama sostenuti da medici e personaggi di spicco nel mondo della prevenzione della salute, sostengono che mangiare VEGANO non soltanto riduce i rischi di ammalarsi, ma favorisce la guarigione dalle malattie stesse. Oggigiorno sempre più casi di intolleranze al lattosio, al glutine e a numerosi altri alimenti si stanno verificando, e le cause di ciò non risiedono soltanto nell'uso ed abuso di cibo di provenienza animale (ossia carne, pesce, uova, latte e latticini), ma anche nel fatto sconcertante e a dir poco preoccupante che le aziende, che si occupano di preparare torte, biscotti ed ogni prodotto che contenga sostanze di provenienza animale, caricano questi ultimi di elementi altamente tossici all'organismo umano, quali ad esempio ormoni, antibiotici, cortisonici (specie nella carne e nel pesce (vedi ultimo dato su tumore diagnosticato ad un pesce in Australia)), addensanti, gelificanti, stabilizzanti ed emulsionanti che di certo non aiutano il nostro corpo a mantenersi in forma. In ultimo ma non per questo meno importante, è il lato etico della questione: Gesù stesso nella Bibbia essenica dichiara più volte di doverci convivere con gli animali in maniera rispettosa e amorevole. A prescindere da ciò, e questo lo dico per chi fosse ateo ma che comunque mostri almeno un cenno di sensibilità, non si dovrebbe mai e dico mai torcere un solo pelo ad un animale, sia esso di terra che di mare. Loro hanno lo stesso diritto alla vita che abbiamo noi, lo stesso diritto alla libertà, ed hanno il diritto di veder morire un loro figlio, ma non per mano dell'uomo, bensì per giuste cause naturali. Ed ecco che se ciascuno di noi si interrogasse più volte sulle proprie scelte giornaliere, se si scrutasse un attimino chiedendosi "E' giusto ciò che sto facendo?", informandosi non solo sulle orribili quanto ignobili prassi di uccisioni che avvengono quotidianamente all'interno dei mattatoi, ma ponendosi anche una semplice domanda: "Io posso vivere senza nutrirmi di carne, pesce, latte, uova e latticini?" ..... capirebbe che di risposta a quest'ultima domanda ce n'è soltanto una: SI !