07/10/2024
Al nostro panificio potrete trovare gli SCARDELLINI, dolci tradizionali messinesi, preparati per le ricorrenze di "Ognissanti" speziati e croccanti con sopra questo guscio vuoto bianco farinoso che quando si addenta si frantuma.
Gli Scardellini sono conosciuti anche come “l’ossa i mottu”
La realizzazione dello Scardellino detto anche “Morticino“, è composta da ben 2 momenti. La creazione dell’impasto e quindi del posizionamento del biscotto sulla teglia, la seconda parte avviene invece dopo aver fatto asciugare l’impasto (dopo 2 giorni circa), infatti questo sarà dura sulla superficie in alto ma, si presenterà morbido e profumato nella parte appoggiata alla teglia, ovvero dove l’aria non è riuscita ad asciugare il biscotto.
Successivamente, queste teglie verranno messe in forno ad una temperatura molto alta per permettere al biscotto di compiere la “magia“. Guardando con attenzione il forno noterete i biscotti iniziare ad alzarsi a causa di una protuberanza che diverrà la parte bianca del biscotto che ricorda il colore podelle ossa dei morti, da qui il nomignolo “morticini“.
SCARDELLINI (storia e tradizioni)
La tradizione legata alla commemorazione dei defunti in Sicilia ha origini antichissime, risalenti niente meno che al X secolo. Il giorno del 2 novembre è da sempre l'occasione per ricordare i propri cari che non ci sono più in maniera serena immaginando che, per un giorno, ritornino tra noi per condividere un giorno di festa. Ed è proprio in questa ottica che da secoli la Sicilia celebra il giorno dei defunti, che a lungo ha rappresentato per i bambini ciò che oggi rappresenta il Natale. Era, infatti, proprio il 2 novembre il giorno in cui i più piccini ricevevano doni e dolci che, secondo la tradizione, venivano loro offerti dai parenti defunti che tornavano, per una notte, in visita dei propri cari ancora in vita, lasciando dei regali come ringraziamento per essere rimasti presenti nei loro ricordi. Per l'occasione, i bimbi, la notte tra il 1 e il 2 novembre, lasciavano del pane e dell'acqua come offerta ed un paio di scarpe che i parenti passati a miglior vita calzavano per fare il giro della casa e visitare i familiari. Prima di fare ritorno nel luogo di riposo, lasciavano dentro alle scarpe o nascosti per le stanze, doni e dolci per i più piccoli che spaziavano dalla frutta candita, alla frutta martorana, preparata con la pasta di mandorle, sino ai croccanti biscotti diffusi in diverse zone della regione chiamati Ossa di Morto. Questi dolcetti sono protagonisti del giorno dei defunti e, in città come Messina, fanno parte dell'assortimento di prelibatezze che è ancora usanza far trovare ai bambini in un cesto la mattina del 2 novembre.
LA DENOMINAZIONE A seconda delle zone di produzione questi biscotti assumono nomi differenti. Se a Palermo vengono spesso chiamati Mustazzoli, in altre località della Sicilia sono conosciuti come Scardellini o Paste di Garofano. A Messina portano il nome tradizionale di Ossa di Morto (anche nella versione dialettale di “Ossa i Mortu”), che deriva sia dalla forma con cui spesso vengono preparati sia dalla consistenza croccante.