Il Forno Garbo è una storica bottega incastonata tra la pietra bigia dei palazzi fiorentini, del resto, l’eleganza ce l’ha inscritta nel DNA. Situato nella via dedicata a Dino del Garbo, celebre medico vissuto nella metà del Trecento, il forno esiste da tanti anni, ma è solo nel 2010, con la riattivazione della panificazione, che inizia per Silvia un percorso di ricerca che li porterà a tornare i
ndietro per andare avanti. Nel 2010 il primo lievito madre, ottenuto facendo macerare mele biologiche, miele, ma soprattutto acqua e farine antiche, che restano gli unici, preziosi ingredienti del lievito madre prodotto oggi. Nel 2013 l’evoluzione importante, segnata, non a caso, dal cambiamento del nome: Forno Garbo Progetto Bontà, un connubio che racconta la scelta di fare le cose a modo, con garbo, appunto, e farle buone, puntando su materie prime d’alta gamma, semplici e naturali, frutto di attenta selezione e di rispetto per i cicli naturali di produzione.