07/11/2024
Dottore: Qual è il suo problema, signore?
Marito: Sono stanco per il lavoro e per la pressione della routine.
Dottore: Di cosa si occupa?
Marito: Faccio il contabile in una banca.
Dottore: E sua moglie, che lavoro fa?
Marito: Non lavora, è solo una casalinga.
Dottore: Chi sveglia lei e i suoi figli al mattino e prepara la colazione?
Marito: Mia moglie, perché non lavora.
Dottore: A che ora si sveglia sua moglie e a che ora si sveglia lei?
Marito: Mia moglie si sveglia alle 5 del mattino, io alle 7, perché lei deve preparare i bambini per la scuola e fare la colazione.
Dottore: Chi accompagna i suoi figli a scuola?
Marito: Mia moglie, perché non lavora.
Dottore: Cosa fa sua moglie dopo aver portato i bambini a scuola? E lei?
Marito: Lei torna a casa, prepara il pranzo, lava i vestiti, riordina la casa... e aspetta che i figli tornino. È a casa e non ha un lavoro! Io invece lavoro fino alle 15:00.
Dottore: Quando torna dal lavoro, cosa fa lei? E cosa fa sua moglie?
Marito: Io mi riposo dopo pranzo, perché ho avuto una giornata faticosa.
Mia moglie, invece, ripassa i compiti con i bambini e poi mi sveglia per prendere il tè insieme.
Dottore: E dopo, cosa fa lei la sera? E cosa fa sua moglie?
Marito: Io leggo il giornale, guardo la TV e seguo le notizie.
Mia moglie prepara la cena per me e per i bambini, poi lava i piatti, pulisce la casa e prepara i bambini per andare a letto.
Ora, mi dica: chi ha bisogno di uno psichiatra, lei o sua moglie?
E chi ha bisogno di un po' di sollievo dalla pressione del lavoro, lei o sua moglie?
Davvero la routine quotidiana di una moglie, dalla mattina presto fino a tarda notte, si può definire "non lavorare"? Senza un lavoro?
E poi è lei che si lamenta della pressione lavorativa?
Un sentito saluto e un grande ringraziamento a tutte le madri del mondo.