Le Vie dell'Agnello Pasquale

Indicazioni

Le Vie dell'Agnello Pasquale Allora era un dolce di produzione casalinga
proveniente dalle ricette tramandate oralmente
dalle suore più anziane a quelle più giovani.

Verso la fine dell’Ottocento nelle cucine
delle suore del Collegio di Maria del quartiere “Batia”
nel comune di Favara
nacque il famosissimo dolce tipico favarese:
“Agnello Pasquale”
Il dolce è costituito semplicemente da tre ingredienti:
la mandorla, il pistacchio e lo zucchero
che combinati con le sapienti tecniche
manifatturiere dei mastri pasticceri
ci forniscono la base della pasta reale e di pistacchio
che a loro volta daranno forma al gustosissimo
dolce tipico favarese. Una delle prime ricette dell’Agnello pasquale
porta la data del 1898
ed è appartenuta ad una ricca famiglia borghese
agraria e solfifera dell’Ottocento favarese. Ne fa alcuni accenni anche il barone
Antonio Mendola, illustre benefattore favarese
Il dolce inizia ad affermarsi
grazie alla visita di Papa Giovanni XXIII
che successivamente volle ricordare due cose in particolare:
la visita effettuata ai templi di Agrigento
e il gusto particolare dell’Agnello pasquale,
consumato a Favara. Data la grande produzione di questo dolce
nel 2003
Favara è stata denominata “Citta’ dell’Agnello pasquale”

19/10/2026

𝐃𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐚𝐥 𝟐𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 si accendono i riflettori sulla 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 . L’edizione di quest’anno – coordinata a livello europeo da EU-OSHA e supportata in Italia dall’INAIL, segna il debutto ufficiale della nuova campagna pluriennale: " 𝐈𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨".
Nei settori del commercio, del turismo e dei servizi, il benessere del personale non è un semplice dettaglio, ma il vero motore della produttività e della fidelizzazione del cliente. Parlare di salute mentale e prevenzione in azienda non è un tema "accessorio": è una responsabilità precisa che riguarda ogni realtà, dalla microimpresa alla struttura più complessa. Lo stress lavoro-correlato e i rischi psicosociali non vanno mai sottovalutati, poiché incidono direttamente sulla salute dei collaboratori e, di riflesso, sulla solidità dell'attività.
Nelle piccole e medie imprese, in particolare, dove il fattore umano è tutto e la gestione delle sostituzioni è spesso complessa, il disagio di un solo collaboratore può destabilizzare l'intera operatività.
Proteggere la propria squadra significa agire concretamente attraverso azioni strategiche:
• 𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨, coinvolgendo direttamente il personale.
• 𝐃𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐢, compiti e responsabilità per evitare sovrapposizioni e tensioni.
• 𝐂𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚, valorizzando l'ascolto attivo.
• 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐫𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 in modo etico e sostenibile.
• 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨, coltivando un clima sereno e collaborativo.
• 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 intercettando i primi segnali di malessere.

𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦 𝐀𝐠𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐨 è al vostro fianco in questo percorso di crescita. I nostri uffici sono a disposizione degli associati per offrire informazioni, supporto negli adempimenti normativi e orientamento verso i servizi dedicati alla sicurezza e alla prevenzione.

𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑢𝑛'𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛'𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜. 𝐼𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒, 𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒.

11/10/2026

Siamo lieti di annunciarvi l'apertura delle iscrizioni per il nuovo 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐏𝐫𝐞𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 , un percorso formativo interamente gratuito dedicato a una figura cardine nell'organigramma della sicurezza aziendale, la cui presenza e costante aggiornamento sono resi obbligatori dalle vigenti normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08).

Il Preposto riveste un ruolo di fondamentale importanza strategica e operativa all'interno di ogni realtà aziendale. Questa figura ha il compito di sovrintendere alla vigilanza delle attività lavorative, garantendo che i lavoratori osservino le disposizioni di legge e le direttive aziendali in materia di sicurezza.

Nel rispetto delle nostre politiche di supporto e sviluppo del tessuto imprenditoriale locale, la partecipazione al corso è totalmente gratuita e riservata esclusivamente agli associati di Confcommercio Agrigento , ovvero a coloro che perfezioneranno l'adesione al sistema associativo prima dell'inizio delle attività didattiche. Rappresenta pertanto un'importante opportunità di assolvimento normativo a costo zero, pensata per valorizzare e sostenere le imprese che fanno parte della nostra rete.

Le lezioni si terranno in presenza presso la Sala Formativa attrezzata situata all'interno della sede istituzionale di Confcommercio Agrigento, un ambiente idoneo a garantire i massimi standard di apprendimento e comfort.
Al fine di garantire l'efficacia della didattica e il rispetto dei requisiti formativi, il corso sarà a numero chiuso . I posti disponibili verranno assegnati rigorosamente in base all'ordine cronologico di ricezione delle domande.

Considerata la gratuità dell'iniziativa e il numero limitato di accessi, invitiamo pertanto le aziende interessate a non procrastinare e a contattare tempestivamente i nostri uffici per verificare la propria posizione associativa e riservare il proprio posto.

11/10/2026

Balneari, basta attese, le gare sono vicine: “Chi vive di questo lavoro si faccia trovare pronto”. Il presidente di Confcommercio

09/10/2026

𝐁𝐚𝐥𝐧𝐞𝐚𝐫𝐢, 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐞, 𝐥𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐞: “𝐂𝐡𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨”.

Il presidente di Confcommercio Agrigento, Gero Niesi, agli imprenditori del litorale agrigentino: “Avviare subito ogni adempimento per partecipare alle procedure di evidenza pubblica. Il futuro delle nostre imprese dipende da ciò che facciamo noi, oggi, non da ciò che altri ci fanno sperare”.

Il tempo delle proroghe è finito: entro il 30 giugno 2027 i Comuni devono avviare le procedure di gara, che potrebbero concludersi anche prima della scadenza delle in essere. Chi non documenta subito il valore dei propri investimenti e non predispone un progetto per la propria struttura balneare rischia di perdere la concessione e di non vedersi riconosciuto alcun indennizzo.
“È questione di mesi e si va a gara”, avverte Niesi, rivolgendosi con parole nette agli imprenditori balneari del litorale agrigentino: “basta attendere, è il momento di prepararsi”.

“La categoria ha ragioni serie e le ha sempre sostenute: regole chiare e un giusto riconoscimento del lavoro e degli investimenti fatti in questi anni. Questo e soltanto questo possiamo chiedere alla Politica. Chi continua a rincorrere le sirene di un improbabile ritorno al passato rischia di ritrovarsi fuori dai giochi, senza più tempo per rimediare. Un imprenditore non vive di attese e non delega il proprio destino a nessuno. Se lo fa, nessuno risponderà delle conseguenze al posto suo”.
Il presidente richiama le imprese alle proprie responsabilità: “Parliamo di imprenditori che danno lavoro, che mantengono la propria famiglia e quelle dei loro collaboratori. Non possono permettersi di restare immobili nella speranza di risposte che non arriveranno. Ogni giorno perso a discutere di ciò su cui non possiamo agire direttamente è un giorno sottratto a ciò che di concreto possiamo e dobbiamo fare per salvaguardare le nostre . Chi arriva impreparato non ha attenuanti: il tempo è scaduto”.

Niesi traccia la linea operativa: “Da subito ogni imprenditore deve mettersi al lavoro su cinque fronti:
•⁠ ⁠Verificare e mettere a posto la documentazione societaria, scongiurando sorprese dell’ultimo minuto.
•⁠ ⁠Verificare titoli e planimetrie della concessione e delle strutture, sistemando subito ciò che non è in ordine, non il giorno del bando.
•⁠ ⁠Organizzare la documentazione fiscale, contabile e bancaria, perché potrà servire dimostrare la propria solidità economica, e raccogliere la documentazione che prova gli investimenti realizzati.
•⁠ ⁠Predisporre il piano degli e il progetto di gestione, con cifre e cronoprogramma.
•⁠ ⁠Avvalersi di assistenza qualificata, coinvolgendo sin da subito commercialisti, tecnici e consulenti, non quando il bando sta per scadere”.

Il monito finale del presidente Niesi: “Non lasciamoci distrarre da chi alimenta polemiche e contrapposizioni che non producono un solo posto di lavoro né un solo investimento in più. Le famiglie e i lavoratori del comparto non possono pagare il prezzo di un’altra stagione sprecata. Svegliamoci: alle si accede con la regolarità della documentazione e si vince con la qualità della proposta. Noi, come sempre, saremo al fianco delle imprese anche in questo percorso, con assistenza, informazione e supporto concreto. Chi si ferma ora, domani non potrà dire che nessuno l’aveva avvertito”.

29/09/2026

Associarsi a Agrigento significa avere al proprio fianco professionisti radicati nel territorio, pronti a garantire sicurezza sul lavoro, igiene alimentare e piena conformità normativa.
Essere in regola è il primo passo per crescere.
I nostri servizi:
• DVR aziendale: Redazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (D.lgs. 81/08).
• Manuale e procedure HACCP: Piani di autocontrollo personalizzati per bar, ristoranti, hotel e filiera enogastronomica, inclusa la gestione di tracciabilità e allergeni.
• Corsi HACCP (Formazione e Aggiornamento): Obbligatori per chiunque operi nella produzione, trasformazione, trasporto, vendita o somministrazione di alimenti e bevande.
• Videosorveglianza: Gestione delle pratiche autorizzative presso l'Ispettorato del Lavoro e adeguamento GDPR.
• Sopralluogo tecnico preventivo: Check-up mirati su sicurezza e igiene per prevenire sanzioni.
• Piano di emergenza ed evacuazione: Planimetrie a norma e piani di evacuazione aggiornati.
• Formazione obbligatoria: Corsi per figure chiave (RSPP, RLS, Preposto, Antincendio, Primo Soccorso).
• Corsi abilitanti: Accesso alle professioni di SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande), Agente Immobiliare, Agente e Rappresentante di Commercio.

25/09/2026

Nella giornata di oggi, si stringe attorno al ricordo doloroso e indelebile di uno dei capitoli più drammatici della storia della nostra provincia: l'uccisione del magistrato Antonino Saetta e del figlio Stefano, originari di .

La notte del 25 settembre 1988, lungo la Strada Statale 640, un commando mafioso stroncò barbaramente le loro vite in un tragico agguato. Il giudice era un magistrato integerrimo e coraggioso, uomo simbolo della legalità che aveva guidato importanti processi contro la criminalità organizzata ed era prossimo a presiedere l'appello del maxiprocesso di Palermo. Al suo fianco p***e la vita il figlio Stefano, un ragazzo di soli 35 anni che condivise il tragico destino del padre per la sola colpa di stargli vicino.

Per il mondo delle imprese e del commercio, la memoria di questo sacrificio rappresenta un dovere quotidiano che si traduce in azioni. Ricordare figure come il giudice Saetta significa riaffermare l'impegno cardine: dimostrare che non può esserci vera libertà d'impresa senza legalità e sicurezza.
"Ricordare oggi il giudice Antonino Saetta e suo figlio Stefano, nostri conterranei di Canicattì, non significa solo onorare la memoria di due vittime innocenti, ma rinnovare una promessa solenne nei confronti del nostro territorio. Il loro sacrificio ci ricorda che la lotta alla mafia non spetta solo alle aule di giustizia o alle forze dell'ordine, ma richiede una presa di posizione quotidiana da parte di ciascuno di noi, a partire dal mondo economico e sociale che rappresentiamo. Come Confcommercio Agrigento, attraverso percorsi concreti come 'Legalità, ci piace!', ribadiamo che gli imprenditori agrigentini scelgono la strada del lavoro onesto, rifiutando ogni logica di sopraffazione." Gero Niesi, Presidente Confcommercio Agrigento

21/09/2026

Oggi il nostro cuore si stringe nel ricordo del Giudice Rosario Livatino. Un figlio della nostra terra, un giovane uomo che ha pagato con il sacrificio più grande il suo amore instancabile per la giustizia, la legalità e la verità.
Il suo dolore e il suo coraggio non sono stati vani.
Oggi la sua storia è una bussola morale che portiamo dentro ogni giorno: una guida per i cittadini e una forza per chi, con fatica e orgoglio, fa impresa nella nostra amata, bellissima e complessa terra.
Vogliamo ricordarlo e stringerci intorno alle sue parole più straordinarie, che risuonano oggi più attuali che mai:
«Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili.»
Essere "𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢" è l'eredità più grande e preziosa che il Beato Giudice Rosario Livatino ci ha affidato. Per noi di Confcommercio Agrigento, questa parola si trasforma in un impegno quotidiano: stare al fianco di un’economia sana, pulita, libera da ogni forma di sopraffazione e fondata sul rispetto profondo delle regole.
Ogni giorno camminiamo insieme ai nostri imprenditori per costruire attività che non siano solo commercio, ma veri e propri presidi di legalità e speranza. Lo facciamo per onorare la memoria di chi ha sognato una Sicilia giusta.
Che il suo esempio di rettitudine e umanità continui a illuminare i nostri passi, il nostro lavoro e le nostre scelte.

17/09/2026

𝗖𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗦𝗔𝗕 𝗦𝗼𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗕𝗲𝘃𝗮𝗻𝗱𝗲

La frequenza del corso, riconosciuto dalla Regione Sicilia, ed il superamento dell'esame finale, permettono di conseguire l'attestato di qualifica, per esercitare l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché l'attività di di prodotti alimentari.
Il nostro corso fornisce tutte le competenze normative e pratiche necessarie per avviare un’attività nel settore alimentare.

Il di verrà avviato a e si terrà, in presenza, presso la nostra sede agrigentina in via Imera, 223/c.

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 per avere ulteriori informazioni:
0922 22791
[email protected]

Indirizzo

Castello Chiaramonte
Favara
92026

Sito Web

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