10/06/2026
Quel lago da cartolina, in realtà, è nato da una montagna che è crollata in una notte.
Nell’Agordino il paesaggio più fotografato non viene da un progetto dell’uomo, ma da un colpo di scena della natura. Nella notte dell’11 gennaio 1771 una frana enorme si staccò dal Monte Piz e tappò il corso del Cordevole come fosse un muro.
Da lì l’acqua cominciò a salire, piano ma senza fermarsi. In poche ore la valle cambiò faccia: prima finirono sott’acqua Riete, Fusine e Marin, poi altri abitati più a nord.
Il Lago di Alleghe è uno dei casi più famosi di lago di sbarramento naturale delle Dolomiti. E dietro l’immagine perfetta di oggi c’è una storia dura: decine di vittime, case inghiottite e una geografia riscritta in un attimo.
Anche il villaggio di Alleghe pagò un altro prezzo pochi mesi dopo, quando una nuova frana fece nascere un’onda nel lago appena formato. Insomma, qui la bellezza non è nata tranquilla: è uscita dal caos.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 11 gennaio 1771: nasce il Lago di Alleghe dopo la frana del Monte Piz
👉 49 vittime nella frana iniziale; altre 3 nel secondo crollo
📚 Fonti: alleghe dolomiti, il dolomiti, dolomiti review