03/01/2024
Gli auguri degli ultimi
"Ottenere la felicità, perché il 2023 è stato molto infelice e difficile
Essere felice e trovare un lavoro
Più leggerezza
Riuscire a meglio godermi il tempo
Togliermi un po’ da Cuneo
Un po’ di fortuna,
Che la mia famiglia stia bene, mi manca.
Trovare lavoro come saldatore, quando ho quello poi così non vengo più a mangiare qui"
Sono alcuni dei desideri per l’anno nuovo di chi mangia alla mensa Caritas di Cuneo.
Una cinquantina di persone che sopravvive grazie ai volontari, che ogni giorno servono loro cibo, e al Comune, che si impegna a coprire il costo dei pasti.
Vengono dall’Africa, Asia e dall’Est Europeo. Vivono qui, ma non hanno niente se non una brandina in un dormitorio. Insieme ad un gruppo di cuneesi li abbiamo incontrati a Capodanno,e, per condividere con loro un momento che dovrebbe essere di festa, gli abbiamo chiesto di scrivere quali sono i loro propostiti per il 2024. Di seguito, le loro risposte che pubblichiamo sul giornale per contribuire a presentarli come persone, esseri umani con desideri e obiettivi.
Che camminano per le nostre strade ogni giorno e che forse troppo spesso, per noi sono invisibili.
"Avere una casa mia e una famiglia: indipendenza e responsabilità
Abbattere i pregiudizi, io li vivo tutto il tempo e non li sopporto più
Dare spazio alle mie priorità senza interrompere le lotte quotidiane
Svegliarmi ogni giorno e andare avanti, dobbiamo tutti andare avanti. Per il mondo invece non ho speranze
Che non ci sia più la guerra nel mio Paese , io l’ho vista, non è una cosa bella.
Voglio ritrovare lavoro, sono dieci anni che sono qui a Cuneo, capisco anche il piemontese. Quattro mesi fa è finito il contratto e ora ho perso anche la casa. Ho bisogno di ritrovare un’occupazione ma non è facile. Mando soldi regolarmente ai miei due figli che fanno l’Università in India, per diventare medici. Sono quasi arrivati al diploma, ma hanno ancora bisogno di me.
Nel 2024 spero di ottenere i documenti: sono arrivato da poco in Italia e non so cosa devo fare, voglio avere una vita normale.
Trovare una casa per me, ora sono ospite di un amico ma non trovo niente. Non ho un lavoro, dicono che non c’è adesso.
Nel prossimo anno spero di trovare una moglie.
Stare bene. Io bevo troppo perché ho troppi pensieri, mi mancano i documenti, il lavoro, la casa. Non so come fare. La mattina esco presto dalla Croce Rossa e tutto il giorno sono in giro. E bevo.
Voglio un anno ricco di soldi e amore.
Voglio continuare ad essere felice. "
Caritas Cuneo Fossano
Comune di Cuneo