27/05/2026
Un albero sardo era già vecchio quando Roma non esisteva ancora.
Non è un reperto. Non è un fossile. Produce ancora olive, fa ancora ombra ai pastori, ha ancora la chioma intatta.
Si chiama S'Ozzastru. Cresce a Luras, in Gallura, a pochi chilometri da Olbia. Lo chiamano anche «Il Patriarca» — e quando capisci perché, il soprannome smette di sembrarti retorica.
È un olivo selvatico (Olea europaea var. sylvestris), nato da seme — non da talea, non da innesto. Questo significa che non è una copia di nessun altro albero. È un individuo geneticamente originale, cresciuto lì da solo, intorno al 2.000 a.C. o prima.
Aspetta il dettaglio delle misure, perché cambia la prospettiva.
Altezza: 14 metri — nella media per un olivastro adulto. Fin qui, niente di speciale.
Circonferenza del tronco a petto d'uomo: 11,16 metri. Alla base: 18,60 metri. Superficie della chioma: circa 600 metri quadrati — più grande di molti appartamenti di lusso.
Per abbracciarlo ci vogliono almeno otto persone con le braccia aperte.
L'Università di Sassari ha stimato l'età tra i 2.500 e i 4.000 anni. Il sito ufficiale degli Olivastri Millenari di Luras indica tra i 3.000 e i 4.000 anni. Qualcuno — non senza qualche controversia — ha ipotizzato anche 5.000, ma quella stima non è confermata scientificamente.
Anche nella forchetta più conservativa, era già lì quando i Fenici commerciavano lungo le coste del Mediterraneo.
Nel 1991 è stato dichiarato Monumento Naturale e incluso tra i 20 alberi monumentali italiani tutelati dal MiPAAF. Nel 2013, Monumento naturale regionale. Nel 2023, eletto Albero Italiano dell'Anno — e quindi candidato ufficiale dell'Italia all'European Tree of the Year 2024.
Fonti del Ministero della Cultura lo classificano tra i siti di rilevanza naturalistica nazionale. I botanici lo chiamano «l'olivastro più antico d'Europa». Alcune classifiche lo mettono al secondo posto tra gli alberi più longevi dell'intero continente, dopo un tasso gallese.
Il secondo posto in Europa. Un olivastro selvatico. In un comune di 700 abitanti in Gallura.
In Sardegna, quando si parla di «antico», di solito si pensa alle torri nuragiche o alle domus de janas. Questo albero le ha viste costruire.
In breve:
S'Ozzastru a Luras (Gallura) è un olivastro selvatico di 3.000–4.000 anni, considerato l'olivastro più antico d'Europa.
Il tronco misura 11,16 m di circonferenza a petto d'uomo e 18,60 m alla base; la chioma copre circa 600 m².
È Monumento Naturale dal 1991 e nel 2023 è stato eletto Albero Italiano dell'Anno.