18/01/2026
A Luigi( Gino) Guerini.
Su in cielo c'è movimento,
Il Signore lo ha chiamato,
Gino,il fornaio di via Casazza,
Tra gli Angeli è arrivato.
Ad aspettarlo c'era Isabella,
Sua moglie,che adorava,
Quella dolce cara sposa,
Che Luigi tanto amava.
Una vita passata insieme,
Iniziata da ragazzini,
Due persone molto brillanti,
ora sono ancor vicini.
Lei da due anni è in paradiso,
Lui ,senza lei si sentiva perso,
Si!,c'eran figli e nipoti,
Ma il loro amore era diverso.
Adesso , che Luigi se ne è andato,
Torna quèl dolore mai sopito,
Che ti blocca il respiro,
Vorresti urlare all'infinito.
Sia Fabrizio che Marcella,
Con i figli e i consorti,
Piangono il loro dolore,
Dimostrandosi assai forti.
Nel portare questo peso,
Della perdita dei tuoi cari,
Ai quali eran tanto legati
Da un amore senza pari.
Caro Luigi,vecchio fornaio,
Tutti lassù ti saran vicini,
Qui a Casazza ti ricorderemo,
Per il tuo pane e i tuoi bocconcini.
E il tuo amore pèr la vita,
Che niente mai ti ha regalato,
Tutto quello che hai costruito,
Te lo sei sempre sudato.
Luciano Ferretti.