FAI CISL BARI

FAI CISL BARI Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana. Rappresenti e tuteli i lavoratori d

La FAI CISL Rappresenta e tutela i lavoratori del settore agricolo (operai ed impiegati agricoli, florovivaisti e lavoratori della forestazione, cooperative agricole, dipendenti dei consorzi di bonifica e delle associazioni di allevatori, del settore del tabacco, dei consorzi agrari, dei contoterzisti e gli operai dipendenti degli uffici territoriali adibiti alla biodiversità, cioè lavori di puliz

ia e manutenzione all'interno di aree boschive. Rappresenta inoltre i dipendenti dell'industria alimentare (panificazione, pasticceria, ecc.), i lavoratori delle cooperative di trasformazione industriale alimentare ed infine i lavoratori della pesca.

29/05/2026

La Cisl Bari continua ad ampliare la rete di servizi e opportunità dedicate ai propri iscritti.
È stata sottoscritta una nuova e vantaggiosa convenzione con BdM Banca (ex Banca Popolare di Bari), che prevede condizioni agevolate su:
☑️conti correnti,
☑️carte di pagamento,
☑️internet banking,
☑️prestiti personali e mutui.
Tra i benefici riservati agli iscritti: canone gratuito del conto per i primi 12 mesi, carta di debito gratuita, prelievi senza commissioni presso gli ATM di altre banche dell'area euro per il primo anno, internet banking incluso e la possibilità di accedere a prestiti e mutui a condizioni dedicate.
Un'opportunità concreta per sostenere famiglie, lavoratori e pensionati.
Scopri di più 👉https://www.cislbari.com/2026/05/29/convenzione-cisl-bari-con-bdm-banca-gia-banca-popolare-di-bari-riservata-a-tutti-gli-iscritti/

29/05/2026
29/05/2026

In anteprima la prima pagina di domani, venerdì 29 maggio 2026.

28/05/2026

28 Mag2026 RINNOVO CCNL OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI, CASTELLUCCI: "MESSAGGIO DI RESPONSABILITÀ PER TUTTO IL PAESE” “Con la firma del nuovo Ccnl, che mette nelle tasche dei braccianti un aumento del 5,1% ed aggiorna diritti e tutele, ancora una volta la contrattazione si è rivelata una leva...

28/05/2026

: «Il rinnovo del CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti rappresenta un risultato importante, frutto della responsabilità e determinazione della Fai Cisl e delle altre sigle confederali.
È un accordo che dà risposte concrete a oltre un milione di lavoratrici e lavoratori, rafforzando salari, diritti, welfare e stabilità occupazionale. Un passo avanti significativo per valorizzare il lavoro agricolo, sostenere la dignità delle persone e promuovere un modello di sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile per tutto il settore».

28/05/2026
📗 Online e su app WeFai il nuovo numero di FAI PROPOSTE, magazine della FAI CISL. ‼️ Un’edizione un po’ speciale, perché...
27/05/2026

📗 Online e su app WeFai il nuovo numero di FAI PROPOSTE, magazine della FAI CISL.
‼️ Un’edizione un po’ speciale, perché a prendere la parola sono stati anche i 25 partecipanti al Corso “Sindacalisti FAI: responsabilità, innovazione, partecipazione”.

✍️ Tra gli articoli di questo numero:
➡️ editoriale del Reggente nazionale dal titolo “Un nuovo corso per la Fai, per rilanciare i nostri valori e il nostro protagonismo”;
➡️ editoriale di , Segretaria Generale della , sulle conquiste ottenute con il “Decreto Lavoro” e sugli opportuni correttivi e rafforzamenti da realizzare;
➡️ in “Primo piano”, le interviste ai partecipanti al Corso di formazione della FAI;
➡️ in “Attualità”, le celebrazioni della e del ;
➡️ nella rubrica “Contrattazione”, la ricerca dell’Ente Bilaterale di Settore dell’Industria alimentare sulla classificazione, che apre il cantiere della revisione degli inquadramenti per rimettere al centro professionalità, salario e qualità del lavoro;
➡️ in “Vita sindacale”, news dalla 58ª edizione di e dall’Esecutivo Fai Cisl che ha rilanciato alcune priorità su , , e ;
➡️ per gli “Approfondimenti”, il VII° Rapporto OCSEL della Cisl sulla contrattazione decentrata;
➡️ per le rubriche “Europa” e “Internazionale”, un resoconto di Francesca Valente sull’incontro annuale del Comitato di Genere dell’EFFAT, e una testimonianza potente di Claudio Paravati e Michele Lipori, del Centro Studi Confronti, sulla “Barefoot Walk for Peace”, iniziativa in cui donne israeliane e palestinesi, insieme, hanno marciato a piedi nudi rivendicando la fine dei conflitti e una maggiore partecipazione femminile ai processi di pace;
➡️ per la rubrica “Dai territori”, un articolo dalla Calabria, dove il lavoro forestale si afferma sempre più come strategico per la prevenzione del dissesto idrogeologico, e uno dall’Umbria, dove la FAI ha realizzato un corso di italiano per braccianti immigrati.
➡️ Per le letture consigliate, l’edizione 2026 di “Diritti sociali dalla a alla z”, vero e proprio manuale enciclopedico dei diritti dei lavoratori.

👉 Buona lettura: https://shorturl.at/lbcE2

🔍 Visita il sito faicisl.it, scarica l'app mobile WeFai: shorturl.at/o5YTx

📗 Online e su app WeFai il nuovo numero di FAI PROPOSTE, magazine della FAI CISL.
‼️ Un’edizione un po’ speciale, perché a prendere la parola sono stati anche i 25 partecipanti al Corso “Sindacalisti FAI: responsabilità, innovazione, partecipazione”.

✍️ Tra gli articoli di questo numero:
➡️ editoriale del Reggente nazionale dal titolo “Un nuovo corso per la Fai, per rilanciare i nostri valori e il nostro protagonismo”;
➡️ editoriale di , Segretaria Generale della , sulle conquiste ottenute con il “Decreto Lavoro” e sugli opportuni correttivi e rafforzamenti da realizzare;
➡️ in “Primo piano”, le interviste ai partecipanti al Corso di formazione della FAI;
➡️ in “Attualità”, le celebrazioni della e del ;
➡️ nella rubrica “Contrattazione”, la ricerca dell’Ente Bilaterale di Settore dell’Industria alimentare sulla classificazione, che apre il cantiere della revisione degli inquadramenti per rimettere al centro professionalità, salario e qualità del lavoro;
➡️ in “Vita sindacale”, news dalla 58ª edizione di e dall’Esecutivo Fai Cisl che ha rilanciato alcune priorità su , , e ;
➡️ per gli “Approfondimenti”, il VII° Rapporto OCSEL della Cisl sulla contrattazione decentrata;
➡️ per le rubriche “Europa” e “Internazionale”, un resoconto di Francesca Valente sull’incontro annuale del Comitato di Genere dell’EFFAT, e una testimonianza potente di Claudio Paravati e Michele Lipori, del Centro Studi Confronti, sulla “Barefoot Walk for Peace”, iniziativa in cui donne israeliane e palestinesi, insieme, hanno marciato a piedi nudi rivendicando la fine dei conflitti e una maggiore partecipazione femminile ai processi di pace;
➡️ per la rubrica “Dai territori”, un articolo dalla Calabria, dove il lavoro forestale si afferma sempre più come strategico per la prevenzione del dissesto idrogeologico, e uno dall’Umbria, dove la FAI ha realizzato un corso di italiano per braccianti immigrati.
➡️ Per le letture consigliate, l’edizione 2026 di “Diritti sociali dalla a alla z”, vero e proprio manuale enciclopedico dei diritti dei lavoratori.

👉 Buona lettura: https://shorturl.at/lbcE2

🔍 Visita il sito faicisl.it, scarica l'app mobile WeFai: shorturl.at/o5YTx

CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Antonio Castellucci Confronti Claudio Paravati Claudio Paravati Conquiste del Lavoro Il Diario del lavoro

23/05/2026
Fermo pesca 2025: le organizzazioni chiedono la proroga al 31 luglio per la presentazione delle domande di indennità ⚓️L...
22/05/2026

Fermo pesca 2025: le organizzazioni chiedono la proroga al 31 luglio per la presentazione delle domande di indennità ⚓️

Le organizzazioni rappresentative della pesca e dell'acquacoltura - AGCI Pesca e Acquacoltura, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare, Coldiretti Pesca, Federpesca, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA Pesca - hanno inviato oggi una nota congiunta alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Marina Elvira Calderone, e al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, On. Francesco Lollobrigida, per chiedere la proroga della scadenza del 30 giugno per la presentazione delle domande di indennità per il fermo pesca 2025.
La richiesta è di spostare il termine al 31 luglio 2026. «Ad oggi non sono ancora disponibili i modelli da compilare, le procedure non sono state comunicate in maniera completa e il decreto non è ancora stato pubblicato. In queste condizioni è impossibile chiedere agli operatori di presentare domanda entro il 30 giugno», dichiarano congiuntamente le organizzazioni firmatarie. «Chiediamo ai Ministri un intervento immediato per evitare che lavoratori e imprese vengano penalizzati a causa di ritardi che non dipendono da loro».
Le organizzazioni evidenziano inoltre che il periodo individuato coincide con una fase particolarmente intensa sul piano amministrativo e fiscale, con scadenze concomitanti che gravano su imprese, consulenti e associazioni di categoria, aggravando ulteriormente le difficoltà operative già presenti. «Un mese in più è il minimo indispensabile per garantire che tutti i soggetti aventi diritto possano accedere all'indennità senza incorrere in errori procedurali o esclusioni ingiuste», aggiungono i firmatari. «Confidiamo nella sensibilità dei Ministri e attendiamo un riscontro rapido», concludono le organizzazioni.

🔍 faicisl.it

Fermo pesca 2025: le organizzazioni chiedono la proroga al 31 luglio per la presentazione delle domande di indennità ⚓️

Le organizzazioni rappresentative della pesca e dell'acquacoltura - AGCI Pesca e Acquacoltura, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare, Coldiretti Pesca, Federpesca, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA Pesca - hanno inviato oggi una nota congiunta alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Marina Elvira Calderone, e al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, On. Francesco Lollobrigida, per chiedere la proroga della scadenza del 30 giugno per la presentazione delle domande di indennità per il fermo pesca 2025.
La richiesta è di spostare il termine al 31 luglio 2026. «Ad oggi non sono ancora disponibili i modelli da compilare, le procedure non sono state comunicate in maniera completa e il decreto non è ancora stato pubblicato. In queste condizioni è impossibile chiedere agli operatori di presentare domanda entro il 30 giugno», dichiarano congiuntamente le organizzazioni firmatarie. «Chiediamo ai Ministri un intervento immediato per evitare che lavoratori e imprese vengano penalizzati a causa di ritardi che non dipendono da loro».
Le organizzazioni evidenziano inoltre che il periodo individuato coincide con una fase particolarmente intensa sul piano amministrativo e fiscale, con scadenze concomitanti che gravano su imprese, consulenti e associazioni di categoria, aggravando ulteriormente le difficoltà operative già presenti. «Un mese in più è il minimo indispensabile per garantire che tutti i soggetti aventi diritto possano accedere all'indennità senza incorrere in errori procedurali o esclusioni ingiuste», aggiungono i firmatari. «Confidiamo nella sensibilità dei Ministri e attendiamo un riscontro rapido», concludono le organizzazioni.

🔍 faicisl.it

CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Antonio Castellucci Conquiste del Lavoro Il Diario del lavoro

Indirizzo

Via Carulli 62
Bari
70121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FAI CISL BARI pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a FAI CISL BARI:

Condividi